Ma la Codacons attacca il commissario
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fonte:
- Gazzetta di Parma
Crac Parmalat, problema rimborsi: oggi Bondi incontra i creditori
Secondo incontro plenario oggi con i creditori di Parmalat, dopo quello che si è tenuto a marzo, per il commissario straordinario Enrico Bondi. Nel corso della riunione, il commissario straordinario e gli advisor Mediobanca e Lazard forniranno tra l`altro i dettagli sui criteri per il calcolo dei concambi, alla base del concordato con i creditori per il varo della Nuova Parmalat nella quale potrebbero essere trasferiti circa 12 miliardi di euro di debiti.
I concambi saranno differenziati a seconda del tipo di credito, della singola società verso cui i creditori sono esposti, mentre il numero dei titoli della Nuova Parmalat da assegnare ai creditori delle singole società del gruppo di Collecchio sarà definito raffrontando la massa attiva ai debiti di ogni singola società. In mancanza della predisposizione di un attivo e di un passivo, però, è «fuorviante parlare di un rimborso in azione dei creditori tra il 10 e il 55% del capitale investito», affermano fonti vicine al gruppo alimentare in relazione a ipotesi fatte dalla stampa nazionale. Ipotesi non gradite al Codacons. «Invece di fare l`elemosina ai risparmiatori coinvolti nel crac Parmalat e fare gli interessi dei grandi investitori _ ha commentato Carlo Rienzi, presidente dell`associazione _, Bondi farebbe bene ad avviare le sacrosante azioni revocatorie contro gli istituti di credito per mettere il denaro a disposizione di piccoli risparmiatori». Il Codacons chiederà il 10 giugno dinanzi al Tar del Lazio la sospensione della nomina di Bondi a commissario Parmalat.
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