Sottoposta ad autopsia la donna morta dopo le operazioni al femore
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fonte:
- Il Secolo XIX
La perizia è stata effettuata ieri dall`anatomopatologo Maurizio Ratti
E` stata eseguita ieri l`autopsia sul corpo di Assunta Bondielli, l`anziana paziente deceduta al Sant`Andrea due settimane dopo il secondo interventgo chirurgico al femore. L`esame autoptico è stato eseguito dall`anatomo patologo massese Maurizio Ratti su disposizione del pubblico ministero Claudia Merlino. Per conoscere l`esito dell`accertamento e quindi le cause che hanno provocato l`improvviso decesso occorrerà attendere sessanta giorni. Alla perizia non era presente alcun medico di parte.
L`autopsia è il primo atto dell`inchiesta di sposta d`ufficio dalla Procura della Repubblica sulla morte dell`ottantaquattrenne spezzina, sottoposto per due volte in tre mesi ad intervento chirurgico per la ricomposizione della frattura di un femore. L`indagine era stata sollecitata anche dal Codacons, il coordinamento delle associazioni per la tutela dei consumatori con un esposto alla magistratura, in cui si chiedeva di «accertare la dinamica dei fatti e le responsabilità connesse all`episodio». Il Codacons adombrava l`ipotesi di un concorso in omicidio colposo.
Alle associazioni dei consumatori si era rivolto il figlio dell`anziana donna, Federico Bondielli, che ha ottenuto anche l`intervento del Tribunale dei diritti del malato. Bondielli aveva inoltrato un esposto sia al Tribunale dei diritti del malato, sia all`Adiconsum spezzina prima ancora che la madre morisse. Nella denuncia esprimeva il suo disappunto per essere stato lui e non il personale sanitario del centro Belvedere di San Terenzo, dove la madre effettuava la terapia riabilitativa dopo un primo intervento, ad accorgersi che la gamba operata invece di migliorare, peggiorava.
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