Sfida a sette su handicap e anziani
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fonte:
- Il Gazzettino
C`è chi spinge sull`Osservatorio, chi invece punta sulla famiglia e chi rilancia le case di riposo
Una delle sfide per la Provincia del futuro è quella legata all`assistenza, uno dei campi di intervento dell`Ente di piazza Costantini. Vediamo, allora, con i programmi ufficiali dei candidati, come intendono porsi rispetto alle questione dell`handicap, giovani e degli anziani.
Elio De Anna, Polo delle Libertà. «L`azione dell`Ente dovrà essere ancora più incisiva nell`area dell`handicap dove sarà possibile sperimentare iniziative innovative. Nell`area degli anziani la Provincia dovrà rispondere ad una radicale trasformazione della società per un aumento costante dei numero degli anziani a fronte di una riduzione dei posti letto nelle case di riposo. Tutto ciò obbligherà l`Ente ad investire risorse per elevare la qualità delle offerte».
Sergio Zaia, Ulivo allargato. «Nel settore socio – assistenziale c`è la necessità di un impegno forte per la realizzazione di un sistema integrato tra i diversi attori. Il ruolo della Provincia riguarderà il sostegno finanziario e il coordinamento di iniziative ad attività di interesse sovracomunale come servizi a favore dei disabili e delle rispettive famiglie, sostegno dei minori in difficoltà, istituzione di sportelli a livello mandamentale per la ricerca di alloggi alle giovani coppie e lavoratori immigrati».
Vitto Claut, lista Consumatori – Codacons.«Abbiamo previsto l`istituzione di un apposito sportello per il cittadino per segnalare oltre all`indiscriminato aumento dei prezzi anche problemi di carattere sociale. Prevediamo anche un forum permanente sulle problematiche giovanili e femminili».
Alessandro Gilleri, Socialisti uniti per Pordenone.«Diventa sempre più importante una particolare attenzione alla qualità della vita rendendo più vivibile il territorio provinciale. C`è da affrontare la sofferenza con una attenta politica sociale che non può prescindere da una particolareggiata analisi delle necessità».
Edouard Ballaman, Lega Nord.«Noi riteniamo che le politiche sociali, in particolare la tutela della famiglia, costituiscano uno strumento indispensabile per garantire il futuro. Serve una analisi attenta della situazione e vanno ricercate soluzioni più efficaci relative alla diasbilità sia dal punto strutturale che residenziale. C`è anche la necessità di difendere le istanze delle case di riposo coinvolgendo l`Ass 6 e la Regione per la questione dei posti letto, carenza di personale, abbattimento delle rette».
Michelangelo Agrusti, Rinascita Pordenonese. «Nel nostro Patto con i cittadini è previsto un ruolo di guida e regia per la Provincia con la previsione di progetti per i giovani. C`è anche l`assoluta necessità di dare finalmente corso all`Osservatorio sociale provinciale, necessario per monitorare il disagio e quindi intervenire».
Mario Puiatti, Convergenza per Puiatti.«In questa provincia, diversamente ad altre aree della Regione, manca un disegno strategico di sviluppo sociale. La prima cosa da fare quindi è creare i presupposti perchè questo possa essere messo in essere».
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