Codacons:«Maggiori controlli con l?etilometro»
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fonte:
- La Nuova Sardegna
Terralba, i due ragazzi falciati durante la notte. Il Codacons:«Maggiori controlli con l?etilometro»
TERRALBA. La città è in lutto e piange le due nuove vittime della statale 126. Una disgrazia che ha colpito ancora una volta le famiglie di due giovanissimi. A Terralba c?è ancora incredulità e sconcerto per la tragica morte di Federico e Simon. Oggi è stato decretato il lutto cittadino e saranno celebrati i funerali dei due ragazzi. Ieri il magistrato ha autorizzato la restituzione delle salme ai parenti. Il medico legale ha provveduto a effettuare, nell?ospedale di Oristano, l?autopsia.
I due ragazzi sono morti dopo essere stati investiti da un?auto alla periferia del paese. Viaggiavano su uno scooter falciato, alle due del mattino di domenica, dall?auto condotta da un giovane militare di Marrubiu. L?inchiesta non lo ha ancoraa accertato, ma la macchina avrebbe invaso la corsia opposta, travolgendo il motorino sul quale viaggiavano i due minorenni. La polizia ha poi accertato che l?autista dell?auto investitrice, un militare della Brigata Sassari, stava guidando in stato di ebbrezza. Per lui è scattata la denuncia per omicidio colposo.
La nuova tragedia della strada ha inevitabilmente innescato nuove e velenose polemiche. A prendere posizione sono stati in queste ultime ore il Codacons e l?Associazione amici della polizia stradale. In particolare è stato Carlo Rienzi, presidente dell?Associazione per la tutela dell?ambiente e degli utenti, a chiedere l?immediato intervento della magistratura. «Dopo il tragico incidente che ha provocato la morte di due ragazzi di soli 17 anni investiti da un?auto sulla statale 126 – si legge nella nota del Codacons – chiediamo ai magistrati che indagano sul fatto di accertare sia la presenza dell?etilometro, sia la quantità dei controlli effettuati dalla polstrada. In particolare durante il weekend».
L?Asap, invece, ha chiesto di inasprire le sanzioni contro chi guida in stato di ubriachezza e prevedere il ritiro definitivo della patente per i recidivi. Una richiesta che porta la firma del presidente dell?associazione, Giordano Biserni. In una nota che si riferisce ad un altro tragico incidente stradale accaduto a Torino, dove un?auto guidata da un ubriaco e drogato ha investito e ucciso tre pedoni. «Non è la prima volta che la violenza stradale si manifesta con tanta ferocia e temiamo che purtroppo non sarà l?ultima, visto il ritmo con cui ogni giorno registriamo e cataloghiamo gli episodi di una tragedia senza fine – ha affermato Giordano Biserni – oggi non è più rinviabile una strategia che renda finalmente efficiente il controllo preventivo e che preveda una massiccia presenza di forze di polizia sulla strada». Da qui la necessità di realizzare un protocollo d?intervento che metta i vari organismi di polizia nella condizione di potere eseguire un numero adeguato e tassativo di controlli». Da Oristano arriva anche la conferma che i controlli sono costanti e che vengono effettuati tutte le notti. «Le nostre pattuglie sono costantemente al lavoro per tutta la notte – ha spiegato il dirigente della polstrada Giulio Marongiu – ed effettuano sempre il servizio con l?etilometro. Nella eventualità che la pattuglia sia sprovvista, siamo in grado di effettuare i controlli nel giro di pochi minuti».
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