Incidenti, nel «modulo blu» anche le lesioni alle persone
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fonte:
- La Stampa
anche le lesioni alle persone
Le associazioni dei consumatori: i tempi resteranno lunghi.
«Gli automobilisti trasformati in esperti del colpo di frusta»
ROMA.
Novità in vista per chi avesse la sfortunata esperienza di un incidente d?auto. Il modello Cid (sigla di Convenzione indennizzo diretto), noto a tutti come «modulo blu di constatazione amichevole» dal primo giugno non varrà solo per i danni ai veicoli ma potrà essere esteso alle lesioni alla persona. Ciò significa che in caso di ferimento si potrà essere risarciti per i danni subiti direttamente dalla propria assicurazione fino a un massimo di 15 mila euro.
Nelle intenzioni dell?Ania, l?Associazione delle Compagnie assicuratrici che ieri l?ha presentata, l?iniziativa prelude a una diminuzione dei costi di risarcimento e quindi, ha sottolineato il presidente Fabio Cerchiai, «a far confidare gli assicurati in un?ulteriore riduzione delle tariffe». Cerchiai non ha quantificato i possibili risparmi – «non ho la sfera di cristallo» – ma, assicura, in questo modo si potranno abbattere i costi legali che oggi ammontano a quasi due miliardi all?anno.
Apprezza l?iniziativa «verso un sistema più evoluto» il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano: «Si compie un notevole passo avanti per la razionalizzazione del sistema risarcitorio e per il contenimento dei costi relativi». Non sono invece per nulla soddisfatte le associazioni dei consumatori: «Un ennesimo regalo alle Compagnie che non porterà alcun beneficio agli assicurati», dicono al Codacons. «Al momento dell?incidente l?automobilista non è in grado di valutare l?entità del danno fisico, e nella speranza di essere risarcito in tempi stretti dalla propria compagnia si accontenterà di una cifra al di sotto dei 15 mila euro».
Secondo il Codacons l?Ania «avrebbe fatto meglio a imporre alle proprie affiliate la liquidazione dei danni personali entro 15 giorni». Molto critico anche il giudizio del presidente di Adusbef, Elio Lannutti: «L?estensione del Cid porterà ulteriore confusione agli automobilisti trasformati in esperti del colpo di frusta, non snellirà i tempi e le procedure dei risarcimenti dei danni, comodo alibi per non abbattere i costi».
L?utilizzo del modulo avrà comunque delle limitazioni: potrà essere utilizzato per gli incidenti tra due autoveicoli o motocicli ma non per quelli che coinvolgono i ciclomotori da 50 centimetri cubi di cilindrata e i mezzi agricoli, non iscritti al Pubblico registro automobilistico. La richiesta di risarcimento per i danni fisici potrà essere fatta sia dal conducente del veicolo sia dai passeggeri, direttamente alla Compagnia assicuratrice dell?auto su cui viaggiavano e non più a quella del responsabile dell?incidente. Grazie a questo, spiegano all?Ania, ci sarà il dimezzamento dei tempi per ottenere il risarcimento: 45 giorni contro i novanta oggi previsti per legge. Nel caso in cui i danni subiti dovessero superare il limite dei 15 mila euro, la Compagnia dell?assicurato provvederà a trasferire la pratica a quella del veicolo responsabile.
Cerchiai ha fatto notare che più di settecentomila dei 3,7 milioni di sinistri registrati nel 2003 avevano prodotto danni alla persona. Con la nuova procedura di indennizzo oltre il 95% delle lesioni potrà essere gestita senza contenzioso. Oggi l?Ania stima infatti che almeno il 70 per cento dei danni fisici è da attribuire al colpo di frusta con un risarcimento medio di quattromila euro. In ogni caso, se il danneggiato non fosse soddisfatto, dal primo luglio potrà ricorrere alla procedura di conciliazione chiedendo assistenza alle associazioni dei consumatori. Secondo Carmelo De Marco, presidente del Consorzio Cid, il nuovo servizio permetterà all?assicurato «di valutare personalmente i servizi ricevuti dalla propria Compagnia».
L?Ania ha colto l?occasione per sottolineare come da alcuni mesi si stia assistendo a una «stabilizzazione delle tariffe» oltre che a «tagli da parte di alcune Compagnie». Secondo i calcoli forniti da Cerchiai, nel 2003, a fronte di un numero complessivo di incidenti stradali in crescita del 3,3 per cento, i costi dei risarcimenti sarebbero saliti del 7 per cento. Grazie a ciò negli ultimi dodici mesi l?aumento medio delle tariffe sarebbe stato dell?1,11 per cento contro il 6,4 per cento dello stesso periodo di un anno fa.
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