26 Maggio 2004

Par condicio in Rai, protesta dei consumatori




ROMA – Tarantella ieri pomeriggio davanti alla sede Rai di Viale Mazzini per una manifestazione di protesta. Ad organizzarla è stato il Codacons – Lista Consumatori, per «denunciare il malcostume della pubblicità occulta» e «la discriminazione compiuta dalle trasmissioni giornalistiche e di approfondimento della Rai, in violazione della par condicio». «Chiediamo – ha spiegato Carlo Rienzi, leader del Codacons e di Lista Consumatori, brandendo un fiasco di vino e un pacco di taralli, per protestare contro la «Rai dei tarallucci e vino» – che anche a noi sia consentito di partecipare ai programmi di Vespa, Floris e Socci. E visto che in Rai si paga per andare in video, abbiamo fatto una colletta da 2.000 euro: siamo pronti a pagare per andare in onda». Ad accompagnare Rienzi, il gruppo folk Glio Ventrisco di Castelforte, Latina, e alcuni esponenti dell`organizzazione, con tanto di cartelli con il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce in versione Pulcinella e Bruno Vespa travestito da Arlecchino, o con una tarantella ballata da Socci, Floris, Vespa e dal direttore generale Flavio Cattaneo. Rienzi è stato ricevuto dal responsabile delle Relazioni istituzionali e dal capo ufficio stampa della Rai, che hanno assicurato che l`azienda sta applicando le norme sulla par condicio previste dalla commissione di Vigilanza. «Allora chiediamo – ha concluso Rienzi – di essere ospitati da qui alla fine della campagna elettorale». Polemiche anche sull`ultima comparsa tv del premier. Una «violazione palese della par condicio»: è quella che il deputato Ds Giuseppe Giulietti individua nei servizi «di tg pubblici e privati» sulla manifestazione a Milano Berlusconi e Ombretta Colli, candidata del centrodestra senza la Lega Nord alla presidenza della Provincia di Milano.

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