Bevande alcoliche denunciate alla Procura
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fonte:
- La Sicilia.it
Anche la Procura della Repubblica di Siracusa è tra i destinatari della denuncia presentata dal Codacons in merito alla piaga dell`uso di alcool tra i giovani. L`associazione di difesa dei diritti dei consumatori, nell`esposto, oltre a segnalare la violazione dell`art. 689 del codice penale che vieta la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 16, da parte di bar e locali pubblici, chiede il sequestro di tutte le confezioni di “bibite alcoliche travestite da innocue bevande“. Secondo il Codacons, tali prodotti incentivano il consumo di alcool tra i giovani, che è aumentato nell`ultimo anno con una percentuale compresa tra il 5 e l`8%. L`associazione, che si rivolge anche al governo isolano perché avvii una campagna di informazione nelle scuole, al fine di far comprendere ai giovani ai pericoli cui vanno incontro per la loro salute, ricorda come l`art. 689 del codice penale punisca con la pena pecuniaria da 516 a 2.582 euro o la pena della permanenza domiciliare da 15 giorni a 45 giorni e la pena accessoria della sospensione dell`esercizio, l`esercente che somministra bevande alcoliche ai minori di anni 16, e come per bevanda alcolica, ai sensi della legge 125/2001, si intenda ogni prodotto contenente alcol con gradazione superiore a 1,2 gradi. “In commercio esistono una serie di bevande alcoliche travestite da innocue bibite, a gradazione compresa tra i 5 e i 6 gradi, ossia il 500% in più del limite fissato dalla legge“.
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