Ripescaggio, 48 ore di passione
-
fonte:
- Il Gazzettino
Promosse quattordici liste e c`è anche chi si è salvato in extremis
Una giornata convulsa quella di ieri. C`è subito da dire che per Rinascita Pordenonese e Pri – Liberal Sgarbi, non tutto è perduto, così come per almeno tre dei quattro candidati delle liste Codacons e Italia dei Valori che non sono stati ammessi. La procedura elettorale, infatti, seppur in questo caso parli espressamente di una esclusione, lascia comunque spazi per tentare un ripescaggio. C`è tempo, infatti, sino a martedì mattina per presentare controdeduzioni e per implementare il materiale. Poi gli stessi magistrati emetteranno il verdetto definitivo. A quel punto per gli esclusi la possibilità è solo quella di rivolgersi al Tar chiedendo la sospensiva. L`udienza dovrebbe avvenire prima delle elezioni.
RINASCITA PORDENONESE.È il caso più eclatante perchè ha senza dubbio risvolti politici non indifferenti. Una esclusione definitiva di Agrusti, infatti, potrebbe portare vantaggi ad Elio De Anna, visto che la lista centrista dell`ex deputato pesca il maggior numero di elettori nel Centrodestra. L`errore poteva comunque essere rimediato per tempo, visto che la lista era stata presentanta già venerdì. Nel modulo di accettazione della candidatura ai singoli candidati deve essere associato anche il collegio in cui si presentano. Mancava proprio questo. Il perchè di un errore così vistoso sta nel fatto che la Regione in un primo momento aveva emesso dei modelli sbagliati. Il 22 di aprile, però, erano stati ritirati e sostituti con quelli corretti. La Regione aveva anche provveduto ad informare i partiti, i Comuni, i giornali e tutti gli enti che hanno attinenza con le elezioni. Ai rappresentanti di Rinascita, però, che non sono “ partiti conosciuti“ in consiglio regionale trattandosi di una lista civica, nessuno ha comunicato l`errore sui moduli. Difficle fare pronostici, ma non è da escludere che, una volta ripresentante le accettazioni di candidatura, la lista possa essere riammessa. Anche perchè i “concorrenti“ erano a conoscenza, quando hanno aderito alla lista, del collegio in cui sarebbero stati candidati.
PRI – LIBERAL SGARBI. Il discorso è un po` più complesso e le possibilità di riammissione – ma siamo nel campo delle interpretazioni – potrebbero essere minori rispetto alla lista di Agrusti con cui Marini è collegato. In questo caso l`identità di Marco Pirina, il consigliere che ha autenticato il maggior numero di firme, non è specificata sui moduli. Manca il timbro del Comune (previsto espressamente dalla legge) e c`è solo la sigla del consigliere. Tecnicamente le firme autenticate da Pirina non sono state ritenute valide e quindi sono decadute. Quelle che rimanevano, in tutto una novantina, non erano sufficienti. Ne servono non meno di 350. A questo punto c`è da verificare se esiste giurisprudenza su questo aspetto specifico.
NUOVO PSI.Anche in questo caso al momento della presentazione è stato evidenziato un problema formale. Mancava infatti la dichiarazione di collegamento dei rappresentanti della lista con la candidatura del presidente. Il documento è stato integrato dopo la scadenza dei termini, ma è stato accolto dalla Commissione.
I PROMOSSI.Queste le liste che sono state ammesse. Candidato presidenteSergio Zaia: Sdi, Cittadini per la Pace, Cittadini per il Presidente, Pensionati, Ds, Italia Dei Valori (meno due candidati), Democrazia e Libertà. Candidato presidenteElio De Anna: Alleanza Nazionale, Udc, Forza Italia. Candidato presidenteAlessandro Gilleri: Socialisti uniti per Pordenone. Candidato presidenteMario Puiatti: Convergenza per Puiatti. Candidato presidenteVitto Claut: Lista Consumatori Codacons (meno due candidati). Candidato presidenteEdouard Ballaman: Lega Nord.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- LISTA CONSUMATORI
-
Tags: Elezioni, lista consumatori, provinciali
