11 Maggio 2004

Wind vuole collaborare con i propri clienti



Egregio Direttore,


le scrivo in riferimento all`articolo pubblicato dal suo quotidiano il 1. maggio 2004. Sono la manager di Wind che “porterà, con tanto di scuse, il mazzo di fiori e la scatola di cioccolatini all`anziana signora“ rappresentata dal Codacons Veneto.

È da appena un mese che ricopro il ruolo di responsabile della relazioni con le Associazioni dei Consumatori e nel leggere la lettera dell`avv. Conte, arrivata a me soltanto pochi giorni fa, ho pensato di raccogliere il suggerimento di un gesto così gentile.

Vorrei però unire al “gesto“ qualcosa di più importante per la signora Canaletti e per tutti i nostri clienti e non, che leggono il suo giornale. Wind ha da tempo verificato l`accadere di fatti come quello segnalato, ed è intervenuta a tutela dei propri clienti, della propria forza di vendita, e della propria immagine con le seguenti modalità:


1. Nuove regole. La procedura di acquisizione è stata rivista: ora prevede che per l`attivazione del contratto, il cliente comunichi la sua inequivocabile volontà chiamando un numero verde gratuito. Un risponditore automatico, di semplice utilizzo, IVR (Interactive Voice Responder), guida il cliente al perfezionamento della sottoscrizione del servizio richiesto.


2. Rimborsi per cifre non dovute. Quando l`Azienda accerta casi di attivazione non richiesta, agisce tempestivamente a favore del cliente, disconoscendo il contratto e stornando le fatture, assumendone l`onere dei costi, che ricade totalmente su Wind.


3. Rete di vendita. Abbiamo rivisto la politica di compensation dei nostri partner commerciali, subordinando ogni rapporto alla effettiva acquisizione del cliente.


4. Allontanamenti agenti rete di vendita. Wind, inoltre, ha provveduto a far allontanare dalla sua rete di vendita gli agenti che avevano commesso delle irregolarità.


5. Denunce civili e penali. L`Azienda è impegnata a contrastare in maniera decisa il verificarsi di eventuali attivazioni non richieste e ad agire nelle opportune sedi giudiziarie (civili e penali) a tutela dei propri diritti.



Wind vuole costruire, anche grazie ai preziosi consigli delle Associazioni a difesa dei consumatori, una casa comune con i propri clienti, trasparente e solida, basata sulla fattiva e quotidiana collaborazione, finalizzata a individuare il miglior servizio possibile. Collaborazione tesa alla ricerca di soluzioni globali, per perfezionare al meglio anche le proprie procedure di approccio ai clienti. Insomma, più che fiori e cioccolatini “risarcitori dell`amarezza procurata“, una gestione interattiva di questi eventi per poter dare risposte e soluzioni veloci e concrete.



Patrizia Plini


Wind Telecomunicazioni


S.p.A. Roma

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