«Situazione grave»: un documento consegnato nelle mani del prefetto
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fonte:
- Il Gazzettino
Lo avevano annunciato, ed hanno mantenuto la promessa. Ieri mattina, i rappresentanti trevigiani delle associazioni che tutelano i diritti dei consumatori (Adoc Adusbef Codacons Federconsumatori e Adiconsum), hanno raggiunto piazza dei Signori per incontrare il prefetto Labia e consegnare al rappresentante del Governo un documento di denuncia, motivato dal fatto che “la gravissima situazione economica in cui versa il Paese necessita di misure urgenti“.
Un atto formale, quello delle associazioni trevigiane, nell`ambito della giornata di sciopero dei consumatori, per sensibilizzare le massime autorità locali a considerare le problematiche dei cittadini. «Anche se con grave ritardo, si fa strada in tutti la piena consapevolezza di dove sta andando il Paese: la recessione, la grave caduta dei consumi, l`incremento dei prezzi e tariffe così come certificato dagli ultimi dati Istat dimostrano l`esigenza di interventi che blocchino questa spirale perversa“. Nove le proposte avanzate nel documento, che vanno dalla realizzazione di un bonus fiscale di 1.500 euro, da spendere subito per tutti i redditi fino a 15.000 euro e restituire il “fiscal drag“ a tutti i contribuenti; al rilancio dei consumi con il rinnovo dei contratti scaduti e tutelare con forme adeguate le pensioni più basse.
Di qui la richiesta ufficiale, in ambito territoriale, di un osservatorio dei prezzi, ed una sollecitazione agli enti chiamati a prendere coscienza del problema: la Regione Veneto, per l`attuazione di una riforma del commercio per modernizzare la distribuzione e renderla più concorrenziale; ai Comuni della Marca, per liberalizzare le licenze degli esercizi commerciali, bar, ristoranti, pizzerie, e operare un maggior controllo sulle norme “palesemente violate“, come quella sul peso netto, sul prezzo esposto, l`etichettatura, etc..
Il prefetto Labia ha preso in consegna il documento, facendosi carico delle istanze sollevate dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori, e già nella stessa mattinata di ieri è stato inoltrato agli enti chiamati in causa.
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