E oggi lo sciopero della spesa da parte dei consumatori
L?inflazione sale al 2,8% in agosto
E oggi lo sciopero della spesa da parte dei consumatori contro il carovita
Milano . Dall?Istat è arrivata la conferma: ad agosto l?inflazione annua è cresciuta al 2,8%. Era ferma al 2,7% dal mese di marzo. Rispetto a luglio l?incremento è stato dello 0,2%. Notizie parzialmente migliori dall?indice armonizzato Ue, usato per paragonare i nostri prezzi al consumo con quelli degli altri paesi dell?area euro: ad agosto il tasso annuo è sceso al 2,7% (era al 2, 9% a luglio). Resta però alta la differenza con la media di Eurolandia, pari al 2,1%. Su base mensile c?è stato un decremento pari allo 0,4%.
La spiegazione di questo raffreddamento dei prezzi risiede nel fatto che l?indice armonizzato Ue viene calcolato includendo i saldi: e la stagione dei saldi è cominciata proprio ad agosto.
La città con il tasso annuo di inflazione più alto è stata anche ad agosto Napoli (3,6%), seguita da Torino (3, 2%). Aumenti sotto la media per Aosta (2,2%) e Firenze (2, 3%).
Come è noto, il tasso di inflazione misura solo la variazione dei prezzi: in altre parole, non vuol dire che a tassi più alti corrispondano prezzi più cari e viceversa.
I settori che nell?ultimo anno hanno spinto all?insù i prezzi al consumo sono i soliti: ampiamente in testa alla classifica dei rincari si mantengono bevande alcoliche e tabacchi (»7,3%). A ruota alberghi, ristoranti e pubblici esercizi (»4,6%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (»3,6%). C?è un solo settore i cui prezzi sono scesi rispetto all?agosto 2002: quello delle comunicazioni (-1,4%).
I prezzi surriscaldati mantengono alta la protesta dei consumatori, che hanno organizzato per oggi il secondo sciopero della spesa: l?Intesa, che riunisce Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, ha chiamato tutti all?adesione: «Aspettiamo la partecipazione compatta di sindacati e organizzazioni allo sciopero della spesa di domani », ha detto Elio Lannutti dell?Adusbef , « e stimiamo di replicare i 10 milioni di partecipanti dell?ultima protesta, se non di superarli».
La lista delle organizzazioni che ha aderito all?appello è nutrita: se per la Confesercenti è «una manifestazione inutile e ingiustificata», i sindacati daranno il loro appoggio. E la Coldiretti ha organizzato in molte città italiane presidii con banchi di frutta e verdura con l?indicazione del prezzo pagato agli agricoltori per poterlo confrontare con quello effettivamente pagato in un secondo momento dai consumatori.
Tra le numerose critiche rivolte al governo per non riuscire a controllare il fenomeno spicca quella di Riccardo Pedrizzi. È il presidente della commissione Finanze del Senato, ed è di An, ossia è un membro della maggioranza: «Il governo non può stare a guardare. È un?anomalia tutta italiana che in una fase di stagnazione si abbia una spirale inflazionistica una volta e mezza quella degli altri paesi europei».
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