Officine e lavanderie, aumenti da brivido
-
fonte:
- Il Messaggero
Officine e lavanderie, aumenti da brivido
Rincari del 40%. Anche visite specialistiche, palestre e idraulici al top
PERUGIA – «Il potere d?acquisto delle famiglie crolla sotto i colpi dei rincari praticati negli ultimi venti mesi». è questo l?allarme lanciato da Adiconsum, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Ad alleggerire le tasche dei consumatori hanno contribuito prezzi dei beni di consumo e tariffe dei servizi di pubblica utilità. Ma le quattro associazioni spostano il tiro su un altro fenomeno che negli ultimi tempi ha contribuito ad alimentare il caro-vita: le quotazioni di tutta una serie di servizi, dalle riparazioni auto alla manutenzione degli elettrodomestici, cui ogni famiglia media ricorre periodicamente e cresciuti dal 5 al 40%. «Su tali aumenti – fa notare Rodolfo La Sala, segretario regionale Adiconsum – non esistono strumenti di rilevazione ma bersagliano tutte le famiglie».
Lungo tale sentiero si muove la protesta organizzata martedì 16 settembre dalle quattro associazioni in occasione del terzo sciopero che, a differenza dei precedenti, sarà del consumo e non degli acquisti. «Non intendiamo ?demonizzare? i commercianti – spiega Carla Baldassarri, coordinatore regionale Codacons – quanto sensibilizzare i cittadini su come e quanto spendono. I rialzi subiti impoveriscono le famiglie, l?economia regionale e nazionale. Solo un consumatore attento può cercare di controllare tale situazione».
Secondo uno studio effettuato dall?Adiconsum, per certi prodotti e servizi si è arrivati a praticare il cambio mille lire/un euro e, senza correttivi, si teme un?escalation dalla quale pensionati e famiglie monoreddito soprattutto uscirebbero penalizzate. Tali nuclei, secondo la stima eseguita dall?associazione, hanno subito una perdita di potere d?acquisto pari, rispettivamente, al 7,6% e 8% nel 2003. Mentre l?inflazione corre verso il 2,9%.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
