Nessun acquisto per protesta contro l?aumento dei prezzi
Nessun acquisto per protesta contro l?aumento dei prezzi
Roma. Evitare gli acquisti di capi di abbigliamento, non effettuare operazioni bancarie, rimandare le serate al cinema o in pizzeria, portarsi da casa pranzo e merenda. Sono alcuni dei consigli dell?Intesa dei consumatori per dare un segnale deciso durante il terzo sciopero della spesa organizzato per il 16 settembre. Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno diffuso la loro «guida pratica» per i cittadini che intendono aderire allo sciopero, invitandoli anche a partecipare alle manifestazioni che si terranno in molte province italiane.
Questi i consigli dell?Intesa per fare sentire al meglio la voce dei consumatori contro il carovita degli ultimi 2 anni, che secondo le associazioni ha pesato per 2.800 euro sui redditi delle famiglie italiane: evitare di acquistare caffè, cappuccino, brioches al bar; prepararsi la colazione comodamente a casa; evitare di ordinare al bar caffè o acqua minerale (portarsi da casa un termos con le bevande e una bottiglia d?acqua, ma anche il pranzo e la merenda); evitare di acquistare quotidiani in edicola; utilizzare il telefono cellulare o quello fisso solo per le chiamate urgenti e indispensabili; non prendere il taxi, utilizzare i mezzi pubblici; studiare percorsi alternativi alle tratte autostradali per scongiurare gli aumenti delle tariffe delle autostrade; non acquistare gelati, birra, e altre bevande ma bere acqua di rubinetto; non spedire sms dal cellulare; non acquistare sigarette; non andare dal parrucchiere; non effettuare operazioni in banca se non necessarie; rimandare gli acquisti di scarpe, magliette o oggetti; non andare al cinema o a teatro: meglio vedersi un bel film alla tv o una videocassetta o dvd; non andare a cena al ristorante: mangiare a casa e se si ha voglia di uscire fare una semplice passeggiata; non andare in discoteca o in pub; limitare al massimo durante il giorno l?uso di apparecchiature elettroniche.
L?iniziativa delle associazioni dei consumatori incassa il sostegno della Uil. Secondo la Uil l?aumento ingiustificato dei prezzi sta falcidiando il reddito delle famiglie ed è necessario dunque assumere alcune iniziative per contrastare questa crescita anomala non giustificata né da incrementi dei prezzi alla produzione né da fenomeni di inflazione importata. Allo stesso modo, costituiscono un semplice pretesto le ragioni della siccità o i presunti aumenti delle tariffe come, ad esempio, quelle di Autostrade che, invece, si sono mantenuti al di sotto del tasso di inflazione programmata. La crescita dei prezzi, in realtà, è il solo effetto di una scelta di molte aziende commerciali e della distribuzione. Per dare una risposta a questa inaccettabile situazione, la segreteria nazionale ha allo studio alcune iniziative di protesta e di sensibilizzazione del Governo.
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