Consigli per il corredo scolastico
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fonte:
- La Sicilia.it
STANGATA IN ARRIVO PER LE FAMIGLIE.
Si calcola una spesa media di 550 euro per ogni alunno
Il vortice degli acquisti per il corredo scolastico risucchia anche i genitori nisseni e quest`anno – secondo i calcoli dell`Intesa Consumatori – l`aumento è del 10%. Una stangata, visto che ogni famiglia spenderà im media 550 euro. Rispetto al`anno scorso l`aumento sarà di 50 euro. A gonfiare la cifra, quest`anno ci sono i 280 euro per zaini, diari, astucci e quaderni ed una media di 270 euro per i libri di testo. Intanto le cartolerie nissene rigurgitano d`acquirenti e la nota per i libri scolastici è già stata distribuita. Gli studenti più cari, quelli del IV ginnasio – ci dicono dalla Libreria di Corso Umberto – con più libri per la stessa materia. I più economici sono invece quelli degli istituti tecnici.
Ma per i ragazzi è soprattutto tempo di diari e zainetti più che di libri. Per i più grandicelli, insieme a Smemoranda (11 euro e 60 cent.) e Seven (9.90) spopola il diario di Lovesdale – ci fanno sapere dalla cartoleria Bartolozzi. In vetta alle classifiche del diario preferito anche Harry Potter (10.90) e Comix (11.50), mentre per i più piccoli Beyblade prende il posto di Dragonball. «Vendo addirittura dal mese di luglio – dice Ettore Tirrito della cartoleria Ecart commentando il trend delle vendite. Che sia Beyblade anche per quaderni e astucci quindi, almeno per i più piccini che sembrano tenere molto al materiale di cancelleria.
Ma arriva anche un monito dal vice presidente nazionale Codacons Francesco Tanasi. «Diamo un consiglio ai genitori – dice infatti Tanasi sperando di salvare il portafoglio di qualcuno. – In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanate i vostri figli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario». «Ma come si fa»? dice trasecolato E.M. 40 anni, padre di un bimbo di 9. «Ho paura che mio figlio si senta da meno rispetto ai compagnetti e poi non ho cuore a negargli il diario preferito». Cosa non farebbe infatti un genitore per accontentare i figli? Un bel problema, che tra l`altro si estende anche allo zaino.
E anche questa volta ci pensa l`Intesa Consumatori a dettare le regole e a munire i genitori di un decalogo che li orienti nell`acquisto dello zaino. Il primo consiglio dell`Intesa è quello di non comprare uno zaino ma un trolley, ossia una borsa con rotelle che non affatichi la schiena. Se proprio non è possibile, lo zaino secondo l`Intesa deve possedere i seguenti requisiti: 1) uno schienale rigido, 2) non avere grandi dimensioni, 3) bretelle regolabili, 4) bretelle larghe e ben imbottite, 5) cintura addominale con fibbia, 6) maniglia, 7) buona qualità di tessuto e cuciture, 8) lavabilità del tessuto. Inoltre gli zaini con aperture a soffietto – secondo l`Intesa – offrono un maggior volume ma danno un maggiore sbilanciamento posteriore.
Intanto sul problema dello zaino c`è una eco dalla Medicina scolastica di Via Malta. «I danni che può provocare un eccessivo peso riguardano posizioni posturali anomale. La raccomandazione che si può fare è che lo zaino contenga un volume e un peso tollerabile dai ragazzi».
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