5 Settembre 2003

Rc auto, Lunardi e Marzano

Intesa consumatori: subalterni delle assicurazioni

Rc auto, Lunardi e Marzano
ci ripensano: la verifica
delle tariffe solo tra sei mesi




ROMA. Il ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi afferma che si deve affrontare fin da subito il tema della riduzione delle tariffe assicurative, ma che un primo bilancio certo si potrà fare tra sei mesi. «Gli effetti del decreto sulla sicurezza stradale indica che siamo sulla buona strada – ha detto il ministro – le assicurazioni devono tenerne conto mettendo mano ai premi. Avremo un incontro nei prossimi mesi appena le cifre si saranno stabilizzate. Io vorrei farlo almeno dopo sei mesi».
Dunque è ancora presto? «No, bisogna cominciare a parlarne – risponde il ministro – dobbiamo incontrarci per delle valutazioni in base alle percentuali. Si può cominciare a fare una curva di valutazione e queste valutazioni si possono cominciare a fare subito».
Secondo il ministro delle Attività produttice, Antonio Marzano,sul fronte Rc auto «siamo intervenuti come nessun governo in precedenza», con la riforma del settore e con un protocollo di intesa firmato da Ania e consumatori. «Se si fanno i confronti corretti – spiega Marzano – si vede che da febbraio di quest`anno ci sono state già alcune riduzioni di tariffe assicurative, oppure altre sono rimaste ferme. In ogni caso, se ci sono aumenti, sono nettamente al di sotto del tasso di inflazione». Il confronto delle tariffe, per vedere se sono aumentate, prosegue Marzano, per essere corretto deve essere fatto «tra oggi e la data delle riforme», tra oggi e dicembre.
Le società di assicurazioni hanno un potere tale da «far cambiare idea a due ministri nel giro di appena 24 ore». Lo sostiene l`Intesa dei consumatori che, accusando il governo di «subalternità» nei confronti dell`Ania, sottolinea come sia il ministro delle Attività produttive che quello delle Infrastrutture, prima convinti della necessità di ridurre immediatamente le tariffe rc auto, hanno poi deciso di rinviare la questione ai prossimi mesi. Qualche giorno fa, spiegano le associazioni dei consumatori in una nota, di fronte ai dati sulla riduzione dell`incidentalità, «il ministro Marzano chiede la diminuzione della tariffe. Ma dopo 24 ore cambia idea e rinvia tutto ai prossimi mesi. E mercoledì, – continua l`Intesa – il ministro Lunardi afferma con identiche motivazioni che bisogna ridurre le tariffe, e ieri dice che per la riduzione bisogna aspettare qualche mese».

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