«Subito giù le tariffe Rc auto»
«Subito giù le tariffe Rc auto»
Marzano: ci sono meno incidenti. Le compagnie: non se ne parla fino al 2004
Milano. Diminuiscono gli incidenti stradali: le compagnie assicurative dovranno ridurre quanto prima le tariffe Rc auto. Stavolta il monito non viene dai consumatori, ma direttamente dal governo e dall?Isvap, l?Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Il ministro alle Attività produttive Antonio Marzano ha collegato il suo ragionamento al drastico calo degli incidenti, seguito all?introduzione della patente a punti: «Ci vorrà qualche tempo per verificare i nuovi dati, ma il calo dei sinistri è una delle condizioni che gioca a favore del calo delle tariffe».
Il presidente dell?Isvap Giancarlo Giannini va anche oltre: «stando ai dati provvisori gli incidenti sarebbero diminuiti del 20 per cento e quindi le condizioni per abbassare le tariffe ci sono già e un rinvio da parte delle compagnie sarebbe ingiustificato».
Ma per ora all?Ania, l?associazione delle compagnie, fanno orecchie da mercante: «Prima di abbassare i prezzi occorre verificare che la riduzione degli incidenti si traduca anche in una riduzione dei costi». Parola del direttore generale, Giampaolo Galli. In altri termini, prima dell?inizio del 2004 non se ne parla. Per il momento, a ottobre è prevista una verifica con i consumatori sul comportamento delle compagnie. Le parole di Marzano sono state invece prese al balzo da cinque associazioni di consumatori, che hanno chiesto la riduzione immediata di almeno il 10% della Rc auto.
Quello delle tariffe, si sa, è uno dei tanti capitoli caldi sul fronte dell?inflazione: sono previsti i rialzi di autostrade e ferrovie. Settembre è un mese solitamente poco favorevole, e gli auspici non sono dei migliori: gli elementi che giocano a sfavore di un raffreddamento del caro vita sono il previsto caro scuola, l?aumento del prezzo del petrolio che si scaricherà sui prezzi della benzina, e quello dei prodotti alimentari freschi a causa della lunga siccità.
Nel frattempo, non si arresta il diluvio di cifre sugli aumenti dei prezzi al consumo: l?associazione dei consumatori Aduc sostiene che i prezzi al ristorante e in pizzeria siano raddoppiati negli ultimi otto anni. Per la verità, il confronto è stato fatto su un campione molto ristretto: 15 ristoranti e pizzerie di Roma, divisi in due categorie: livello alto e medio-basso. Inutile ricordare che, nello stesso periodo, salari e stipendi non hanno avuto lo stesso incremento. E intanto, i consumatori stanno adottando le contromisure contro il caro frutta: prezzi alle stelle? Crollano i consumi. È il risultato emerso durante la riunione dell?Osservatorio prezzi, convocata al ministero per le Politiche agricole.
Secondo i dati diffusi ieri, dall?inizio dell?anno gli acquisti di albicocche sono scesi del 31%, quelli di susine del 32,1%. La scelta dei consumatori si è orientata verso prodotti meno cari: anzitutto, angurie (»23%) e uva (»24%). Infine, l?Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) prepara lo sciopero della spesa di martedì 16. L?ultima iniziativa è stata l?invio di una lettera a imprenditori, sindacati e gruppi parlamentari per invitarli a partecipare allo sciopero.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: ania, assicurazioni, giannini, Incidenti, intesa, isvap, patente a punti, polizze, rc auto, tariffe
