26 Agosto 2003

Caroscuola, 200 euro in più…

Gli insegnanti, sempre in alcuni casi, hanno arricchito la scelta dei testi, sia per l?area scientifica che per quella letteraria, e di contro gli editori, già da gennaio, hanno aumentato i prezzi del 2,7-3%.
Insomma, in media c?è chi spende oltre il 3 per cento dei limiti stabiliti, con un aggravio non di poco conto sui bilanci familiari. La denuncia, in questo caso, è di ?Altroconsumo?, un?altra associazione di tutela dei consumatori che si è preoccupata di fare un?indagine sul fenomeno. Ma c?è chi si tira subito fuori dalla mischia: ad esempio, al liceo classico Mariotti di Perugia assicurano che tutte le scelte dei docenti sui libri di testo rientrano nei parametri di legge per quello che riguarda la spesa e così in altre della regione impegnate in questi giorni a preparare l?avvio del nuovo anno scolastico.
Ma poi c?è un altro capitolo: quello degli acquisti di ?moda?, oltre al materiale didattico occorrente per l?inizio anno. Sempre il Codacons avverte le famiglie di stare con gli occhi bene aperti quando si tratta di fare acquisti di cancelleria e di accessori in generale.
Qui la corsa agli acquisti si fa sempre più competitiva tra ragazzi, soprattutto quelli delle scuole medie e superiori, che fanno a gara per avere dalla penna alle scarpe più belle e famose di tutti. Ed ecco che proprio in questi casi la spesa si impenna improvvisamente quasi senza accorgeserne. Pronto il chi va là: «Attenti alle firme potrebbero far aumentare spropositamente la spesa complessiva».
Intanto si parla anche di aumenti su questo versante: dal 10 al 15 per cento su diari e zainetti. Subito la difesa dei commercianti: «Gli incrementi ci sono solo alcuni prodotti, specialmente quelli di moda e firmati, per il resto tutto è rimasto invariato.
Ma ecco alcuni conti fatti a tavolino: in media le famiglie con figli a carico in età scolare spenderanno tra i 200 e i 300 euro, e questo solo per quello che riguarda il primo anno delle scuole superiori, mentre il primo anno delle medie può costare fino a 300 euro.
Sul versante di spesa per quello che riguarda le superiori il più costoso è il liceo classico, seguito dallo scientifico: il costo totale per gli acquisti di materiale didattico, tra libri, dizionari e compendi si aggira intorno ai 350 euro.
Dunque, la parola d?ordine per chi vuole risparmiare sul versante della scuola è quella non esagerare con gli acquisti ?allegri? frenando per quanto possibile le voglie irrefrenabili, in molti casi, degli studenti più giovani.


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