13 Agosto 2003

Messi al bando dai negozi gli yo-yo ad acqua

Messi al bando dai negozi gli yo-yo ad acqua

Contengono un liquido che potrebbe provocare polmoniti, setticemie e meningiti




Milano – Yo-yo ad acqua messi al bando: possono provocare polmonite, meningite e setticimie. L`inquietante notizia arriva dal Ministero della Salute che, eseguite le analisi sull`acqua contenuta nelle palline degli yo-yo, ha scoperto la presenza di alcuni microrganismi altamente infettivi. Vista l`alta pericolosità, il Ministero ha ordinato ai carabinieri del Nas di sequestrare ed eliminare i giocattoli presenti in Italia. I primi ad esultare per il provvedimento sono stati i dirigenti del Codacons che nell`aprile scorso avevano presentato un esposto contro gli yo-yo ad acqua e il pm milanese Giulio Benedetti aprì subito un`inchiesta. All`inizio, il magistrato, aveva disposto il sequestro dei giocattoli ma il gip non l`aveva convalidato.
Il Ministero della Salute, invece, con le sue indagini ha scoperto che il liquido contenuto negli yo-yo è costituito «da una soluzione acquosa comparabile ad acqua contaminata», mentre le analisi microbiologiche hanno rilevato la presenza di microrganismi che possono causare un`ampia serie di infezioni nell`uomo quali meningiti, setticimie, polmoniti, endocarditi, congiuntiviti, osteomieliti e sinoviti. Ma non è tutto, sono stati trovati anche degli altri microrganismi appartenenti al genere dei «coliformi» e quindi indicatori di «contaminazione di origine fecale».
E` stata inoltre rilevata la specie «pasteurella multocida», un organismo che si trova nelle acque e nei suoli dove c`è la presenza di bestiame e di animali selvatici. Insomma, dentro l`acqua degli yo-yo c`è di tutto, persino funghi pericolosissimi per l`uomo. In sostanza il bambino invece di giocare e divertirsi rischia di venire contagiato e ammalarsi di rischiosissime infezioni. Il sequestro degli yo-yo riguarda i giocattoli privi di certificazione (in base all`articolo 10 della legge sui giocattoli) e stando alle indagini milanesi quelli irregolari costituiscono il numero maggiore mentre, nei giorni scorsi, 70 mila yo-yo, inizialmente sequestrati, erano stati restituiti all`imprenditore veronese che aveva dimostrato come l`acqua contenuta nei suoi giocattoli fosse stata testata in laboratorio. La restituzione era stata decisa dopo una riunione tra i responsabili del settore del Ministero della Sanità e i Nas, durante la quale si erano stabiliti i criteri in base ai quali operare il ritiro dal commercio. Così, in base al provvedimento del Ministero, che recepisce due decisioni analoghe di Francia e Inghilterra, i giocattoli irregolari dovranno essere smaltiti oppure rispediti nei Paesi produttori e non potranno comunque circolare sul mercato europeo.
L`inchiesta milanese vede tre indagati per frode in commercio e violazione della legge sui giocattoli: si tratta di un italiano e due cinesi, titolari dei depositi dai quali venivano distribuiti gli yo-yo «inquinati». E proprio lunedì il magistrato ha disposto la proroga dell`indagine per accertare la regolarità del marchio di garanzia CE sui giocattoli.

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