11 Agosto 2003

Code in auto, odissee in volo: il viaggio diventa disavventura

Code in auto, odissee in volo: il viaggio diventa disavventura

Disagi e tragedie.

Allarme a Fiumicino e terminal evacuato: aveva scarpe antistatiche, scambiato per uomo-bomba. Morti due turisti italiani




Vacanze all`insegna dei disagi, delle code e delle odissee in aeroporto per molti italiani in questo fine settimana.
Da Fiumicino a Bilbao, odissee in volo
Falso allarme uomo-bomba ieri mattina all`aeroporto di Fiumicino. A provocarlo, involontariamente, un passeggero, sembra di nazionalità italiana, in partenza per Tel Aviv con un volo della El Al e con indosso un paio di scarpe dotate di sistema antistatico fatto, a quanto pare, di fili di rame che però, passando attraverso i sofisticati controlli di sicurezza, ha fatto temere agli uomini dell`antiterrorismo della compagnia aerea israeliana che potesse invece trattarsi di un sofisticato congegno esplosivo nascosto all`interno delle calzature. La hall partenze internazionali del Terminal C è stata evacuata per alcuni minuti, il tempo necessario per portare a termine i controlli.
Finirà in tribunale l`odissea dei 150 passeggeri del Catania-Forlì della Wind-Jet, costretti sabato a una estenuante attesa all`aeroporto di Fontanarossa. Il volo della nuova compagnia, che da poche settimane è entrata in servizio, era fissato per le 10,30, ma i passeggeri sono stati imbarcati alle 20,55, su un aereo Meridiana diretto a Bologna. Nessuna spiegazione ufficiale è stata fornita da parte del vettore siciliano. L`Enac ha fatto sapere che il motivo del ritardo è stato determinato da un guasto. Il Codacons Sicilia e il Difensore del turista del Comune di Catania hanno annunciato che daranno assistenza legale ai passeggeri.
Problemi sabato sera in Spagna per il il volo VA 8203 della Volare, con a bordo 163 passeggeri, partito da Malpensa alle ore 23.40, con più di due ore di ritardo, e diretto a Bilbao. Il volo, informa la compagnia, è stato respinto dallo scalo spagnolo mentre era in fase di avvicinamento alla pista e «il comandante ha dovuto dirottare sull`aeroporto di Vitoria, a una cinquantina di chilometri». Il disagio maggiore è stato per i turisti che erano in attesa dell`aereo a Bilbao per rientrare in Italia.
Napoli e Villa S. Giovanni lunghe code ai traghetti
E` stato intenso per tutto il giorno il traffico in direzione sud lungo il tratto calabrese dell`autostrada Salerno-Reggio Calabria. Rallentamenti e code che, comunque, non hanno superato i due-tre chilometri. A Villa San Giovanni ieri mattina due ore di attesa per i veicoli che dovevano traghettare in Sicilia, ma già nel tardo pomeriggio i tempi si erano normalizzati e l`attesa non superava i trenta minuti.
Dalle banchine del porto di Napoli sono transitati nella giornata di ieri 55.098 passeggeri e 4.280 auto al seguito. Nel traffico con la Sicilia e con le isole Eolie il movimento è stato pari a 14.490 passeggeri di cui 6.150 in arrivo e 14.490 in partenza mentre le auto hanno registrato un movimento di 3.100 unità di cui 1.390 in arrivo e 1.710 in partenza.
Turista veneziano muore in Turchia
Un giovane turista veneziano, Tommaso Vistosi, 27 anni, in vacanza in Turchia con altri italiani, è morto ieri durante un`escursione a Goreme, in Cappadocia. Secondo quanto si è appreso, Vistosi si era arrampicato su una roccia per fare una fotografia ma è scivolato, cadendo pesantemente a terra.
Copenaghen, morto l`italiano aggredito
Antonio Currà, 19 anni, il turista italiano aggredito a Copenaghen la notte tra venerdì e sabato, è morto ieri, dopo il secondo intervento per tentare di riparare i danni prodotti dalle numerose coltellate subite dagli aggressori. Il ragazzo era giunto a Copenaghen nella tarda serata di venerdì in treno. Ha lasciato i bagagli alla stazione ed è andato a cercare un ostello poco lontano, dove è stato aggredito, secondo i testimoni, da un gruppo di persone, forse a scopo di rapina.

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