11 Agosto 2003

I consumatori «Treni e autostrade no agli aumenti»




Roma. L`Intesa dei consumatori (che riunisce Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) boccia senza appello l`ipotesi di aumento delle tariffe di autostrade e ferrovie, avanzata l`altro ieri dal ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi. Contro questa ipotesi, aggiungono i consumatori, verrà esteso lo sciopero della spesa già proclamato dalle associazioni per il 16 settembre.
L`Intesa dei consumatori, si legge in una nota, «si opporrà con doverosi ricorsi al Tar del Lazio per contrastare eventuali decisioni assunte dal ministro dei “rincari“». Il comunicato ricorda che, eccetto il comparto delle comunicazioni, «tutti i settori dei consumi hanno registrato aumenti anche a due cifre non più sostenibili: consumi alimentari (+11,9 per cento), abbigliamento e calzature (+10,7 per cento), servizi bancari (+9,9 per cento), Rc auto (+7,9 per cento), trasporti (+5 per cento), con una media dei rincari pari al 6 per cento su base annua che ha portato da 23.480 a 24.861 euro la spesa media annua per le famiglie».
Appena martedì scorso, per altro, proprio l`Intesa dei consumatori aveva denunciato che in sette mesi – dal 31 dicembre 2002 al 31 luglio 2003 – le famiglie italiane hanno dovuto fare i conti con una raffica di aumenti e sborsare, appunto, 1.381 euro in più per la spesa. E nel denunciare il caro-vita «che ormai da troppo tempo imperversa in Italia», l`Intesa dei consumatori in quella occasione si era pure detta sicura che una nuova stangata si farà sentire trascorse le ferie d`agosto. A giudizio dei consumaroti, infatti, si preannuncia un autunno caldo, con una serie di nuovi rincari in vista per settembre, soprattutto – a detta di Elio Lannutti, presidente dell`Adusbef – nei settori della scuola, dei trasporti e degli alimenti.
Ora l`Intesa dei consumatori, «nel rammentare che le tariffe autostradali italiane sono tra le più elevate d`Europa a fronte di corrispettivi di servizi spesso scadenti e di scarsa qualità ricorda che una recente delibera dei Nars ha certificato ampi spazi, non già per aumentare, ma per diminuire i pedaggi autostradali del 3,6 per cento nel 2003 e del 9,1 per cento nel quinquennio 2003-2007. Una ragione in più offerta da governo per partecipare al terzo sciopero della spesa indetto per martedì 16 settembre 2003».
L`Intesa, conclude la nota, non esclude «ulteriori iniziative di clamorose denunce e manifestazioni per impedire ingenti, surrettizi, trasferimenti dai portafogli delle famiglie a quelli di oligopoli e monopoli anche di natura privatistica».

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