Il Codacons ancora una volta ottiene un risultato positivo
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Il coordinamento delle associazioni per la difesa dei diritti dei consumatori ancora una volta ottiene un risultato positivo a vantaggio di un contribuente.
Nei confronti dell`avv. Luciano Martucci la Sesit Puglia aveva disposto il fermo del veicolo a motore perchè non erano stati pagati i crediti contributivi dell`Inps.
Il giudice del Lavoro, invece, la dott.ssa Sinisi ha ordinato la sospensione del fermo dopo il ricorso presentato dall`avv. Vincenzo Vitale, coordinatore provinciale del Codacons. Dalla nota, impugnata dall`avv. Vitale, si era dedotto che l`Inps non aveva mai intimato al ricorrente il pagamento di contributi con la cartella posta a base del fermo amministrativo e che in ogni caso tale cartella era illegittima per diversi motivi.
«La Sesit Puglia – spiega il coordinatore Vitale – si era costituita in giudizio ed aveva affermato la legittimità, regolarità e validità dell`azione cautelare intrapresa nei confronti del contribuente, essendosi attenuta scrupolosamente alle norme dettate dalla disciplina speciale in materia di riscossione. Aveva pertanto chiesto che fosse respinta l`istanza di sospensione del fermo amministrativo e che fosse dichiarata la legittimità dell`attività del concessionario della riscossione».
E` stato dunque il giudice del Lavoro, alla fine, ad accogliere l`istanza di sospensiva del fermo del veicolo, ritenendo la sussistenza dei gravi motivi per la sospensione dell`esecuzione del fermo.
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