9 Agosto 2003

Superenalotto: tutti a caccia del 6

Superenalotto: tutti a caccia del 6
Oggi in palio 63 milioni di euro.
Molte famiglie rovinate dal gioco



Roma – La follia da Superenalotto pare inarrestabile, come anche il numero di concorsi senza vincitori. Sono infatti ben 43 le estrazioni in cui latita il magico «6» che oggi premierà, “dea bendata“ permettendo, con circa 63 milioni di euro, oltre 121 miliardi delle vecchie lire, il fortunato che avrà in tasca la ricevuta, che, al momento, appare essere la più desiderata d`Italia.
Il 5+1, che è stato realizzato mercoledì scorso da due scommettitori di San Marino e San Michele al Tagliamento (Venezia) e che hanno intascato ciascuno 4,5 milioni di euro, ripartirà da «soli» 4 milioni di euro. Mentre la febbre sale parallela alle scommesse (sono state giocate 49 milioni di combinazioni), i timori di molti si concentrano sull`«eticità» delle cifre che vengono erogate e sul fatto che il premio tanto elevato sta portando moltissime persone a scommettere rendendo sempre più labile la linea che divide il gioco d`azzardo dal concorso a premi legali.
E` la preoccupazione maggiore che attanaglia l`Intesa dei Consumatori (Codacons, Adusbef, Federconsumatori, Adoc) che chiede il blocco del jackpot.
In un comunicato l`Intesa sostiene: «la febbre da Superenalotto sta rovinando molte famiglie» e aggiunge «sta diventando un gioco d`azzardo». Le associazioni hanno anche presentato un esposto alla procura di Roma perchè si verifichi se l`andamento del gioco non si configuri con reati legati alle norme sul gioco d`azzardo.
Impressionante anche il dato, divulgato dalle stesse associazioni dei consumatori, secondo il quale almeno 30.000 cittadini ogni estrazione diventano «malati del gioco».
Pur di giocare e tentare la fortuna con sistemi sempre più costosi, gli scommettitori si indebitano fino al collo, portando sul lastrico intere famiglie, alla stessa maniera di quanto avviene con il videopoker. L`Intesa delle associazione dei consumatori chiede di «bloccare la crescita del jackpot e invita il Ministero dell`economia ad emettere un decreto d`urgenza attraverso il quale distribuire il 50% dell`attuale montepremi ai 3, ai 4, ai 5 e ai 5+1, così da riportare il montepremi entro canoni più accettabili ed evitare che il gioco si trasformi in azzardo».
Le stesse preoccupazioni vengono espresse dal Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale del Lazio, Alfredo Antoniozzi; anche se le soluzioni che presenta sono più populiste. L`azzurro Antoniozzi propone di fissare, nello specifico, un tetto massimo alle vincite e di destinare la quota in eccesso a scopi sociali, per arginare «fenomeni di autentico isterismo».
Certo vincite come quella messa in palio questa settimana qualche scompenso psichico potrebbero procurarlo.
Ma la cosa peggiore che potrebbe accadere è che il signor Pincopallino, accortosi di avere in tasca la schedina vincente, abbandoni moglie e figli con la scusa di andare a comprare le sigarette, per poi fuggire in Brasile e aprire una catena di tabaccherie.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this