Scontro tra acquascooter una donna è morta il marito è grave
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fonte:
- La Sicilia.it
L`incidente in Sardegna dove la coppia era in vacanza, forse causato da imperizia. Sotto choc i due amici dell`altro jet sky
Sassari. Sarebbe stata l`imperizia la causa della collisione in mare tra due acquascooter davanti all`isolotto di Figarolo, all`altezza di Golfo Aranci, nella quale è morta una turista napoletana. Secondo una prima ricostruzione dell`incidente, sembra infatti che il conducente di una delle due moto abbia perso il controllo del mezzo che ha finito per tamponare quello che lo precedeva.
L`impatto avrebbe fatto volare l`acquascooter che è poi piombato sull`altro investendo i due occupanti: Cinzia Gargaro, la vittima, 50 anni, è stata colpita alla testa; il marito, Ermes Tornatore, di 53 anni, sarebbe invece stato urtato dallo scafo, ormai senza controllo, quando già era finito in acqua. L`uomo ha subito un grave trauma toracico e diverse lesioni interne: si trova ricoverato con prognosi riservata all`ospedale di Sassari, dove è stato trasportato con un elicottero dei Vigili del fuoco. Non destano preoccupazione, invece, le condizioni della coppia di amici: Antonio Rizzo, di 46 anni, e Nunzia Calderoli, di 42 anni, sono ancora sotto choc, ma hanno riportato solo qualche escoriazione. I quattro turisti sono tutti di Napoli.
I quattro stavano trascorrendo una vacanza nel villaggio Valtur «Colanna Beach» e ieri mattina avevano deciso di noleggiare gli acquascooter in un centro nautico vicino, in località Terrata. Si tratta di due Yamaha – ora sotto sequestro – dotati di un dispositivo che limita potenza e velocità (sfiorano comunque i 40 nodi, circa 80 chilometri orari), per i quali non è necessaria la patente, obbligatoria invece per i mezzi che superano i 40.8 cavalli. Tutti e quattro indossavano i giubbotti di salvataggio.
Nel frattempo, si sono appresi altri particolari sulle operazioni di soccorso, coordinate dalla Capitaneria di Porto di Golfo Aranci: uno dei quattro feriti è stato tratto in salvo da un diportista austriaco che si trovava, con il suo yacht, molto vicino al luogo dell`incidente. Ieri sera è arrivata anche la relazione del capitano del traghetto della Sardinia Ferries, che ha inviato un battello di salvataggio issando a bordo gli altri tre turisti.
L`incidente ha scatenato molte reazioni. Servono più controlli in mare e gli abusi devono essere sanzionati pesantemente: è l`appello lanciato dal Codacons. Troppo spesso, commenta l`associazione che tutela i consumatori, queste moto d`acqua sfrecciano a tutta velocità a pochi metri dalla riva, incuranti delle norme sulla navigazione e del pericolo che rappresentano per gli altri bagnanti. Il testo integrale della Disciplina per la navigazione delle Aquabike, ricorda il Codacons, vieta la circolazione delle moto d`acqua entro 300 metri dalla costa, disponendo che la partenza e l`arrivo dei mezzi acquatici avvenga esclusivamente attraverso gli appositi corridoi di lancio. C`è poi il problema dell`utilizzo: gli acquascooter, denuncia l`associazione, vengono noleggiati a tutti senza necessità di patente o abilitazioni alla guida e, molto spesso, chi si mette al volante non conosce nemmeno le più basilari regole della navigazione.
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