«Lo conoscevo da 15 anni ha imbrogliato pure me»
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fonte:
- Il Giorno
C`è chi si è rivolto al Codacons, chi a uno studio legale, chi a un avvocato. Tutti con la determinazione, se non di riavere i propri soldi, almeno di farla pagare cara a Roberto M., il 35enne titolare dell`agenzia «Samiro Viaggi» di via Voghera 14, scappato non più tardi del 21 luglio scorso con oltre 100mila euro di caparre. Tra le centinaia di truffati ci sono impiegati, imprenditori, direttori del personale e perfino un amico che da 15 anni si rivolgeva a Roberto M. per le sue vacanze, rimanendo sempre più che soddisfatto. «Tutto mi sarei aspettato – conferma Vanni Cagliani, 50 anni, creativo in un`azienda milanese – meno che di essere fregato da lui. Conosco Roberto da 15 anni e ho sempre fatto viaggi meravigliosi con la sua agenzia. Con mia moglie emio figlio siamo stati in America, in India, in Oriente, nel Belize sempre con tariffe buonissime. Si comportava da vero amico. Cordiale, simpatico, disponibile. Non so quante volte abbiamo preso l`aperitivo insieme. L`ultima volta è successo venerdì 18 luglio, ma quando il 21 sono andato a ritirare i biglietti per una settimana a Lampedusa ho trovato l`agenzia chiusa. Mi ha preso un colpo. Sono andato a casa sua e non c`era, il cellulare era spento. Tutto è stato chiaro quando ho chiamato il padrone dell`agenzia, che lui aveva solo in gestione: “Roberto è sparito – mi ha detto – è tutta la mattina che viene gente a protestare“. A quel punto ho capito che i 2mila euro spesi per il viaggio erano andati a farsi benedire. Perché lo ha fatto? Non lo so. Ultimamente mi diceva che era stufo, che voleva vendere tutto. Voleva, andarsene in Brasile o in Sardegna. Ma non credo che abbia fatto tutto su due piedi, la truffa era organizzata. Gli alberghi, da me contattati, non avevano ricevuto né acconti né saldi».
Male è andata anche a Daniela Vitali, 53 anni, consulente amministrativa. Lei ci ha rimesso 1780 euro per due voli, mai effetuati. «Dovevo andare nella Repubblica Domenicana – racconta – e avevo letto che la «Samiro Viaggi» era specializzata per il Sudamerica. E in effetti Roberto mi ha fatto avere due biglietti a prezzi davvero economici. Ma ha fatto anche di più. Siccome per conto mio era riuscita a trovare un biglietto a una tariffa più bassa, lui si è fatto in quattro per farmene avere uno ancora più economico. E tutto con una cortesia unica. Ma quando il 21 luglio mi sono presentata in agenzia per ritirare i biglietti, l`ho trovata chiusa».
Anche Gabriella Rossi, 30 anni, direttrice del personale, aveva sentito parlare molto bene della «Samiro Viaggi». «Ai primi di luglio – racconta – mi sono presentata per prenotare un viaggio aereo in Thailandia, costo 800 euro. Successivamente mi hanno richiamato per dirmi che la consegna del biglietto sarebbe ritardata di qualche giorno. Ma non mi sono preoccupata più di tanto, perché la Samiro era un`agenzia conosciuta, tutti i miei amici ne parlavano bene. E così sono rimasta tranquilla fino a che, lo scorso 21 luglio, non sono andata al negozio e l`ho trovato chiuso. L`unica fortuna è che avevano tenuto attiva la prenotazione, per cui, spendendo altri 800 euro, ho potuto riacquistare un altro biglietto andata e ritorno. Il 31 luglio partirò, ma a che prezzo…».
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