Un` autority per garantire il controllo dei prezzi
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fonte:
- La Nazione
PERUGIA ? «Un` autority per garantire il controllo dei prezzi, ma anche per favorire l`incontro tra produttori e grossisti». La proposta arriva da Carla Falcinelli, vice presidente nazionale del Codacons, che in una conferenza stampa che ha preceduto l`incontro pomeridiano con la Consulta regionale, ha denunciato anche l` aumento ingiustificato dei costi di frutta e verdura.
«E`vero che le gelate prima e la siccità adesso hanno inciso sulla produzione, riducendo le quantità e dunque gonfiando i prezzi, ma è anche vero che molti prodotti arrivano da luoghi, come il Lazio o la Calabria, dove le gelate non ci sono state. La stessa Coldiretti ? prosegue Falcinelli ? ci ha confermato che non ci sono rincari alla fonte, tali da giustificare i prezzi dei cartellini. Da qui a parlare di speculazioni e di euro-furbizie, ilpasso è breve».
Falcinelli ha anche riferito di consumatori disorientati e costretti a restringere i consumi. «Basti pensare alle pesche arrivate a sfiorare i 3,55 euro, sia che provengano dall`Italia che importate dall`estero; i fagiolini per esempio costano dai 6 agli 8 euro e anche le cipolle, 2,50 euro al chilo, sono vendute a peso d`oro».
Se la siccità non è tra le cause principali dell`inflazione, perchè queste impennate? Secondo Salvatore Lombardi, responsabile regionale della Federconsumatori, «gli aumenti, alcuni dal 30 al 50 per cento in più, non sempre sono giustificati e non si capisce, ascoltando i pareri di produttori e grossisti, come si possa giungere a tali prezzi al dettaglio. La conseguenza è che il consumatore compra solo il minimo indispensabile. E questo
danneggia lo stesso commercio». Insomma secondo Lombardi ci si continua a nascondere dietro le calamità naturali, senza riuscire a comprendere le vere cause degli aumenti. «Dobbiamo snidare questi passaggi anomali ? ha detto il sindacalista ? altrimenti ci rimette l`intera economia. Intanto gli effetti negativi si sono fatti sentire sui bilanci delle famiglie che alla penultima settimana del mese hanno già finito i soldi».
Prezzi pazzi ma non solo. Maria Antonietta Merlino, Adiconsum, punta il dito sulla mancata etichettatura delle merci. «A cinque mesi dall`entrata in vigore della legge che obbliga i commercianti a dare indicazioni precise su etichetta e provenienza dei prodotti, non si sa ancora a chi spettano i controlli e in materia c`è ancora molta confusione».
Quanto al carovita, in attesa che i prezzi tornino ad un livello ragionevole, Merlino invita i consumatori ad una sorta di autocontrollo. «In presenza di costi esagerati ? suggerisce ? bisogna saper dire di no». L`Adiconsum parla anche di stangate tariffarie, come l`acqua rincarata del 18 per cento in pochi mesi.
Infine il capitolo saldi.
Le tre associazioni li hanno definiti a rilento. Secondo Lombardi, «Perugia è ai vertici della classifica regionale per il mancato decollo delle vendite a prezzi ribassati, mentre gli affari vanno meglio a Castello, a Foligno e a Spoleto», conclude. Come mai quest`anno si sarebbe inceppata anche la macchina dei saldi?
«Perchè l`economia sta stagnando. Prima eravamo in presenza di prezzi proibitivi e la gente ha smesso di comprare. Per sbloccare il mercato sarebbe necessario applicare prezzi ribassati tutto l`anno: i consumatori riacquisterebbero fiducia e i portafogli inizierebbero a riempirsi di nuovo».
Queste tematiche, come già detto, sono state riproposte nel corso della riunione della consulta regionale per l` utenza ed il consumo convocata ieri pomeriggio, presenti l`assessore Ada Girolamini, le associazioni dei produttori, quelle dei commercianti, degli stessi consumatori e la grande distribuzione che non ha escluso iniziative come «prezzo amico».
E per settembre se la situazione non dovesse sbloccarsi, Adiconsum, Federconsumatori e Codacons annunciano la linea dura: scioperi degli acquisti e iniziative forti per tenere a freno l`inflazione. Se ne riparlerà dopo le ferie, in attesa anche di vedere i prezzi dei libri scolastici. Anche questa è un`altra storia. Di quelle che fanno rima con salasso.
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