Vacanze da sogno ma solo per il titolare
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fonte:
- Il Giorno
Offriva vacanze fantastiche nei luoghi più incantevoli del mondo: Maldive, Brasile, Costa Smeralda, Spagna Cuba, Corsica. Una o due settimane tutto compreso, viaggio, animazione e divertimento. Solita caparra da versare come anticipo, il saldo alla consegna dei biglietti per il viaggio. Ma i biglietti non li vedrà nessuno perché il 35enne titolare della «Samiro Viaggi», agenzia turistica di via Voghera 14, in zona di Porta Genova, è scappato con la cassa. Si è messo in tasca le caparre dei clienti e ha preso il primo volo charter per uno dei tanti lidi paradiso che prenotava per gli altri.
Un calcolo preciso la polizia non lo ha ancora fatto, ma la cifra rubata dovrebbe aggirarsi sui 100mila euro: 200 milioni di vecchie lire. A farne le spese sono per ora un centinaio di persone, condannate, per quest`anno, a vedersi le vacanze in cartolina. Ma il numero dovrebbe aumentare quando anche altri turisti, che hanno prenotato le partenze per agosto, andranno all`agenzia di via Voghera, e la troveranno chiusa con i sigilli della polizia. L`ennesima truffa non ha mancato, ovviamente, di scatenare furibonde proteste, a cominciare dal Codacons, che per primo ha segnalato l`episodio. «Purtroppo – dicono al comitato di difesa dei consumatori – sono in aumento i casi di agenzie di viaggio fasulle. E l`ultimo è stato registrato proprio a Milano». Ma protestare non ridarà soldi e vacanze ai turisti raggirati. Più utile, semmai, è ricordare a tutti di osservare una serie di regole quando si decide di rivolgersi a intermediari per le proprie vacanze. «Invitiamo i turisti – dicono al Codacons – alla massima attenzione nella scelta delle agenzie, a non firmare mai moduli in bianco, a lasciar caparre minime e a chiedere i documenti di viaggio con largo anticipo per esaminare tutte le clausole contenute».
Era circa un anno che il titolare della «Samiro Viaggi», un single 35enne di origine sarda, vendeva biglietti aerei e vacanze alla sua clientela. E fino a questa estate lo aveva fatto onestamente. In molti si erano rivolti a lui per raggiungere i più rinomati luoghi di vacanza, ma non avevano mai dovuto lamentarsi di nulla. I problemi sono comiciati all`inizio di luglio, quando alcuni turisti si sono presentati all`agenzia di via Voghera per ritirare biglietti e prenotazioni e saldare il conto, e hanno trovato chiuso. Sono ritornati il giorno successivo e quelli ancora dopo, ma niente: la saracinesca era sempre abbassata. Così hanno capito di essere stati truffati e con loro molti altri. Ma non di tutto il costo del viaggio, solo della caparra. Ovviamente c`è chi ci ha rimesso di più e chi di meno. C`è chi ha versato solo 300 euro e chi 2mila, ma alla fine, fatto il conto totale della caparre, circa una cinquantina, il titolare della «Samiro Viaggi» si è messo in tasca qualcosa come 100mila euro. Sufficienti a fare la bella vita per un po` o magari a pagare qualche grosso debito che aveva contratto. E comunque che il 35enne operatore turistico fosse ben deciso a mettersi in tasca un bel po` di soldi, lo dimostra che in nessun caso ha fatto prenotazioni per le vacanze. Si è solo preso i soldi delle caparre ed è scappato.
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