“La responsabilità giuridica del proprietario? Follia“
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fonte:
- Il Nuovo.it
Il presidente dell`Aci, Franco Lucchesi, contro l`emendamente al codice della strada che punisce il titolare del mezzo e non il conducente, quando non è possibile l`identificazione. “Una mostruosità“.
ROMA – “E` assurdo, una cosa che non ha senso. Un monstrum giuridico, e un?autentica follia“. Il presidente dell`Aci, automobil club Italia, Franco Lucchesi, boccia su tutta la linea l?emendamento al Codice della Strada in base al quale, quando non è possibile identificare il conducente responsabile di un?infrazione, si tolgono punti sulla patente al proprietario del veicolo, salvo che quest?ultimo “non denunci entro 30 giorni il conducente autore della violazione“. “E` a ssurdo. Pensiamo alle imprese, dove il principio della responsabilità oggettiva viene applicato al legale rappresentante che dovrà individuare, magari a distanza di mesi, il dipendente che ha commesso l?infrazione e fornire i suoi dati all?organo di polizia“.
Lucchesi, che ha inviato oggial Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Pietro Lunardi, una lettera a nome degli automobilisti italiani nella quale sollecita l?intervento del Governo, “affinché questa assurdità venga cancellata nel corso del dibattito in aula“, spera che martedì alla ripresa dei lavori parlamentari venga “messo riparo a questa sciocchezza“. “E` un a estensione abnorme del concetto di severità – continuaLucchesi ? Si chiede l?autodenuncia (principio inesistente nel nostro ordinamento), o la denuncia dei propri cari. “E` il proncipio della delazione – affonda il colpo il segretario dell`Aduc Primo Mastrantoni – come in un qualsiasi stato dittatoriale e non di diritto“.
Nel caso in cui l?emendamento non dovesse essere cancellato, l?Aci, “che non può essere certo accusata di tenerezza verso gli imprudenti“, assicura Lucchesi, si attiverà sull?intero territorio nazionale per sottolineare la gravità e l?ingiusto danno provocato agli automobilisti, e ricorrerà alla Corte Costituzionale “data la palese illegittimità della norma“. “Vorrà dire che l`Aci si unirà al coro delle associazioni dei consumatori“, liquidano dal Codacons. “La patente a punti, la rigidità che evita i disastri in autostrada ha dato dimostrazione di fallimento nell`ultimo week-end. Aspettiamo questo per avere un`altra, terribile conferma“.
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