Prima che il Parco Talon bruci
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Basta con i fuochi incontrollati a parco Talon a Casalecchio. Alle proteste dei cittadini che si sono levate in questi mesi contro il proliferare dei falò che ormai tutte le sere vengono accesi in giro lasciando vistose chiazze nere sull`erba e fra gli alberi intorno all`area barbecue nella parte bassa del parco, si aggiunge ora un esposto alla Procura del Codacons. Inviato a numerose autorità competenti (Comando Vigili del Fuoco, Assessorato ambiente di Provincia e Regione, Corpo Forestale dello Stato, Soprintendenza e Procura), il documento chiede al sindaco Luigi Castagna di vietare, con una specifica ordinanza, per tutto il periodo estivo e autunnale l`accensione di fuochi anche nel barbecue in pietra all`interno del parco e in ogni altro terreno del territorio comunale. Fra le ragioni dell`esposto ovviamente spicca il rischio incendi. Il provvedimento, a parere del Codacons, risulta quanto mai urgente in questo periodo di forte siccità. Inoltre, sottolinea l`esposto, «nelle vicinanze del barbecue mancano strumenti utili allo spegnimento di incendi accidentali che potrebbero verificarsi anche con l`uso corretto del punto eretto in muratura a seguito della volatilità di cenere incandescente o di tizzoni ardenti». Mentre la conformazione del parco, sostiene ancora il Codacons «renderebbe anche l`intervento dei Vigili del Fuoco con autobotti e altra strumentazione molto difficile e comunque con tempi non immediati». E un no al barbecue, (costruito tra l`altro dal comune, proprio per evitare i fuochi spontanei), e al punto di ristoro a Villa Ada sarà ribadito anche stasera (ore 21,30, in piazza Monumento ai Caduti) durante la festa organizzata dal Comitato per la tutela del centro storico, in collaborazione con alcune associazioni ambientaliste, dedicata al Talon e intitolata `Montagnola per tutti`. La serata sarà un`occasione per mantenere viva l`attenzione sul parco dopo la tormentata vicenda di Montagnola di Sopra, con uno sguardo proiettato verso la costituzione di un parco regionale da San Luca a Monte Sole, per il quale proprio stasera si inizieranno a raccogliere le firme. E si continuerà anche a parlare di parco secondo una valorizzazione orientata agli aspetti storici e ambientali. Proprio per questo quindi progetti come il punto di ristoro, che trasformerebbero il Talon in un parco di servizio simile ai Giardini Margherita di Bologna, vengono rigettati. D`altra parte, il bando per la gestione è già andato deserto qualche anno fa. Il Comune intende proporne un altro completamente diverso. Ma, obietta anche il consigliere di An Pier Paolo Pedrini, «qual è ora il privato che può essere interessato a un`attività di ristoro di scarso richiamo con la chiusura fissata alle 20?».
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