22 Luglio 2003

L`Intesa consumatori denuncia: attenti ai bonus via sms

Internet, sventate truffe con bollette da capogiro

Controllati 400 siti, multe per 732 mila euro. L`Intesa consumatori denuncia: attenti ai bonus via sms


ROMA Quattrocento siti internet monitorati per arrivare all`individuazione di 46 società (di cui 16 con sede all`estero), alla denuncia di sei legali rappresentanti di imprese con sede nel centro Italia, e alla contestazione di sanzioni amministrative a 12 società. È il bilancio dell`operazione «stop dialer» condotta dalla polizia postale e delle telecomunicazioni di Imperia contro le frodi informatiche subite da migliaia di ignari utenti, che si sono visti recapitare bollette telefoniche da capogiro per essersi collegati, senza saperlo, a siti internet a tariffa maggiorata.
Le indagini hanno permesso di accertare che tramite l`accesso a internet venivano installati, con tecniche informatiche artificiose e all`insaputa degli interessati, alcuni software denominati «dialer» che, eliminando il normale collegamento telefonico, obbligavano l`utente a connettersi con altre numerazioni con cifre iniziali 709. Connessioni che, di norma, hanno un «valore aggiunto» non indifferente: circa 150 euro per ogni ora. La polizia delle telecomunicazioni di Imperia ha incentrato le indagini in una prima fase nelle modalità tecniche utilizzate per le frodi e successivamente nell`identificazione dei responsabili.
Navigatori di età compresa tra i 10 e i 16 anni e ultrasessantenni sono state le due fasce d`età più colpite. «I siti a maggior rischio sono risultati quelli pornografici – ha dichiarato in conferenza stampa, il comandante della polizia postale di Imperia Ivan Bracco – seguiti da quelli che offrivano di scaricare gratuitamente suonerie per telefonini cellulari. In un caso abbiamo individuato anche un sito di informazioni meteo».

Molte delle società estere coinvolte risultano aver sede a Londra; altre, invece, sono ubicate in Romania, Germania e Stati Uniti. Riguardo l`illecito volume d`affari realizzato ai danni dei soli utenti imperiesi, si parla di oltre 60 mila euro. Le prime denunce per frode informatica sono pervenute alla polizia postale di Imperia, a metà maggio. In un mese e mezzo, gli agenti ne hanno raccolte circa 400 e ancora continuano ad aggiungersene.
Nel corso dell`operazione, sono state contestate 12 sanzioni amministrative per violazioni a normative di competenza dell` Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, pari a un ammontare di circa 732 mila euro.
Intanto l`Intesa dei consumatori mette in guardia gli utenti dei cellulari e annuncia di aver denunciato all`Autorità per le comunicazioni, alla polizia postale e al Garante per la privacy uno strano messaggio sms che sta arrivando ai cellulari in tutta Italia: «Urgente! – dice il messaggio -. Ad ora il tuo numero ha accumulato un bonus cliente del valore di 500 euro. Reclamalo adesso. Chiama da linea fissa 899XXXXXX».

L`Intesa ha provato a contattare il numero, scoprendo, prosegue la nota, che «non si tratta affatto di bonus telefonici, bensì di buoni vacanza, che verrebbero elargiti previo invio di busta affrancata a una società tedesca. E il costo della telefonata è di 10 euro più Iva». Ora l`Intesa chiede, attraverso la denuncia alle autorità competenti, di «accertare se vi sia violazione della privacy e se dietro il bonus vi siano speculazioni a danno dell`utente».

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