16 Luglio 2003

A Erice un inferno di fuoco

A Erice un inferno di fuocoDistrutte due case e sgomberate decine di villette

TRAPANI ? Brucia Monte Erice, la celebre vetta dell`estremo lembo della Sicilia Occidentale, sede della cittadella della scienza. Un incendio di vaste proporzioni è divampato intorno alle 14 di ieri alle falde della montagna che alimentato dal vento afoso di scirocco ha raggiunto nell`arco di pochi minuti la sommità della vetta. Lingue di fuoco hanno avvolto la pineta, già colpita da precedenti incendi. Il bilancio piuttosto pesante di questo inferno di fuoco che ha distrutto due abitazioni in località Fontanarossa. Una ventina di villette sono state lambite dalle fiamme e di conseguenza altrettante famiglie sono state costrette a lasciare per motivi precauzionali le loro abitazioni. Inoltre, parecchi ettari di bosco sono andati in fumo, provocando ingenti danni al patrimonio naturale. Sono stati ridotti in cenere pini, eucalipti, palme, macchia mediterranea. Infatti, il fronte di fuoco spinto da forti folate di scirocco, ha interessato dapprima la zona in prossimità della contrada S. Anna, raggiungendo Piano Guastella e Pizzolungo. Quest`ultimo centro rivierasco, a pochi chilometri dal capoluogo trapanese, è affollato in questo periodo da villeggianti. Momenti di paura hanno vissuto gli abitanti di questa frazione ericina. Centinaia di persone in preda al panico si sono riversate nelle strade. Le fiamme si sono subito propagate, raggiungendo la vetta, fino a minacciare lo spazio antistante le antenne radiotelevisive. È scattato lo stato di emergenza per le dimensioni raggiunte da questa nuova ondata di fuoco, mentre la temperatura ha raggiunto 42 gradi. Numerose squadre di vigili del fuoco, di guardie e d`operai forestali sono intervenute per circoscrivere l`incendio, con l`ausilio di autobotti dei comuni di Erice e di Trapani. Attualmente stanno operando anche un Canadair e un elicottero della Protezione civile. È stata chiusa al traffico per motivi di sicurezza la strada che da Trapani conduce ad Erice. Altri roghi di minori proporzioni sono segnalati. Intanto in diversi comuni della provincia di Trapani si sono sviluppati numerosi incendi. Tutte le forze dell`ordine sono in stato di allerta, mentre decine di vigili del fuoco e forestali stanno cercando di circoscrivere parte del rogo. I mezzi di soccorso hanno incontrato notevoli difficoltà per raggiungere alcune zone interessate dal gigantesco incendio. Il fuoco ha attraversato la principale arteria di collegamento con la vetta, anche questa una zona popolata da migliaia di villeggianti. Sul posto le ambulanze del 118 e di tutte associazioni di volontariato. Chiusa quindi al traffico la strada che da Trapani conduce ad Erice. La cittadina medievale è raggiungibile per il momento soltanto da Valderice. In mattinata si erano avuti incendi anche nell`isola di Pantelleria. Intanto Francesco Tanasi, vicepresidente nazionale della Codacons, ci dice che sono in azione le squadre di ecovolontari-specialisti del Codacons in Sicilia. «Ognuno deve sentirsi sensibilizzato al problema e allo scopo dell`operazione. Occorre creare una cultura dell`educazione ambientale della salvaguardia del patrimonio boschivo, la cui distruzione non è solo affare dei piromani e del governo regionale e nazionale che non provvede a dotarsi di mezzi idonei, ma interessa tutti quanti hanno a cuore la natura e la conservazione dell`immenso patrimonio naturale siciliano».

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