Bollette “pazze“ per Internet, mare di denunce
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fonte:
- La Nazione
Solo a Firenze i casi sono decine e decine, mentre in tutta Italia si parla di oltre 25mila denunce sulle quali stanno indagando le procure e le polizie postali di varie città e regioni (da Torino a Napoli, da Modena ad appunto Firenze). Sono frodi informatiche, truffe via Internet con i 709, «nipotini» del vecchio e famigerato 144, numeri attraverso i quali si hanno connessioni dirette on line che fanno salire alle stelle i costi delle bollette, offrendo servizi a pagamento, come suonerie per cellulari, brani musicali o anche accesso ad archivi a luci rosse, a costi elevatissimi.
Sul tavolo del procuratore aggiunto Francesco Fleury, in un solo giorno, sono finite oltre trenta denunce di questo tipo: ignari cittadini che si ritrovano nelle bollette telefoniche addebiti astronomici relativi a numeri 709 che mai dicono di aver composto.
Come è possibile che questo accada? Semplice. La causa sono i cosidetti «dialer», programmi che vengono scaricati da alcuni siti web per consentirne l`accesso e che si installano automaticamente sul pc dell`utente se ed è questo il modo per difendersi il computer stesso non è configurato per avvertire l`utente di un tentativo di installazione non richiesta. Questi «dialer», di fatto, chiudono la connessione in corso per aprirne un`altra attraverso una linea a pagamento 709 oppure chiamando un numero all`estero.Talvolta compare addirittura una scritta e già solo per chiuderla cliccando sulla classica «x» si è staccati dal proprio provider e connessi sulla nuova numerazione. La nuova connessione può restare nascosta nel sistema del pc per giorni e giorni, senza che l`utente se ne accorga, continuando così a collegarsi a Internet attraverso l`esoso 709. Una vera e propria frode informatica sulla quale sta ora indagando anche la procura di Firenze: le denunce sono state infatti raggruppate e finite nelle mani del sostituto procuratore Paolo Canessa.
Sul caso dei 709 è scesa in campo da mesi la polizia postale, dal cui sito internet www.poliziadistato.it si può scaricare il modulo di denuncia da presentare agli uffici di polizia per chiedere il rimborso telefonico in caso di abuso e i consigli su come tutelarsi. Dure proteste, anche nei confronti della Telecom, sono state elevate da parte delle associazioni dei consumatori. Codacons e Consumatori Uniti, ad esempio, nei giorni scorsi hanno invitato tutti i truffati a presentare denuncia contro ignoti, in modo da non pagare la parte della bolletta frutto dell`inganno.
La Telecom che non ha responsabilità dirette ma rischia di essere coinvolta nell`inchiesta per non aver controllato adeguatamente l`attività dei subappaltatori delle linee 709 ha comunque reso noto agli utenti la possibilità di contestare e pagare solo parzialmente le bollette esose derivanti da telefonate involontarie ai numeri 709.
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