10 Luglio 2003

La conclusione del caso Catania

La conclusione del caso Catania potrebbe riaprire le porte della B.
Gli appelli di Codacons e Movimento dei diritti civili

Cosenza fiducioso ma pronto a dare battaglia



COSENZA ? Non è stato il giorno delle sentenze supreme (della B a 24) ma il Cosenza può comunque sorridere. Il Gran giurì del Palazzo finalmente ha deciso: il Catania è salvo. Sotto l`Etna l`unico zampillo, oggi, è quello dello spumante. Il Crati invece è quasi in piena, e aspetta solo di esplodere, di gioia. «La società Calcio Catania è ammessa senza condizioni al compimento degli adempimenti previsti per tutte le società dalle disposizioni federali e di Lega per l`iscrizione al campionato di serie B, stagione 2003-2004». Così la delibera pro-rossazzurri. Cosenza invece è ancora in lista d`attesa. Per quello che sembra, ancora per poco, però. Giorno dopo giorno la città attende il verdetto positivo, inutilmente, ma, a questo punto, la ?vittoria? sembra davvero vicina. La nuova data della speranza è mercoledì 23, quando cioè al Palazzo ci sarà il nuovo vertice da parte del Consiglio federale. Tutto lascia intendere che l`agognata B a 24 si farà. Che il Cosenza sarà di nuovo una squadra ?cadetta?. E ora tutti, ma proprio tutti sono vicini alla ? anzi, alle ? società e pronti a schierarsi per iniziare una ?battaglia? legale, in caso di eventuali responsi negativi. Tutti sanno che ben 5 società (Venezia, Napoli, Cosenza, Genoa e Salernitana) ? in compagnia dei loro legali ? sono pronte a far continuare il ?caso riforma? all`infinito (Dal Cin, presidente del Venezia: «Siamo sempre alla penultima puntata. Noi aspettiamo il risultato definitivo, qualunque esso sia»). Perfino la Codacons, il comitato di controllo e tutela dei consumatori, è scesa in campo in difesa delle quattro (ormai tre) ?sorelle sfortunate?: «La situazione della serie B è obiettivamente inammissibile. Nell`interesse degli utenti sportivi è più che mai necessario azzerare la situazione e porre così fine ai tanti contenziosi che di certo non giovano allo sport». E dunque si è ancora punto e a capo. Ma tutti in città sono convinti che sia soltanto questione di giorni. «La battaglia è vinta ? scrive in un comunicato il leader di ?Diritti Civili? Franco Corbelli, che nei giorni scorsi ha effettuati diversi appelli alle istituzioni (e addirittura al presidente del Consiglio) per la riammissione del Cosenza in B ?. Dopo la decisione di oggi (ieri per chi legge) dei vertici della Lega di chiedere l`iscrizione del Catania al prossimo campionato di serie B senza alcuna condizione, anche le altre tre squadre, Genoa, Cosenza e Salernitana possono ormai considerarsi di fatto ripescate». «È impensabile ? continua Corbelli ? qualsiasi altra diversa soluzione. L`onorevole Mastella ? che aveva appoggiato una B a 21 squadre ? dovrebbe vergognarsi, come meridionale, della sua uscita contro due squadre del Sud come Cosenza e Salernitana, oltre che contro il Genoa che ha gli stessi diritti, naturalmente, di essere ripescata».

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