Bond Cirio ai risparmiatori
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fonte:
- Corriere della Sera
Entro fine mese le regole di Cardia sui collocamenti
ROMA – Non è finita, sul caso dei bond Cirio il ministro dell?Economia Giulio Tremonti e il governatore della Banca d?Italia Antonio Fazio torneranno a confrontarsi: il Cicr, Comitato interministeriale per il credito e il risparmio, infatti dovrà riunirsi nuovamente «per proseguire i lavori e l?approfondimento della questione». Basta questo rinvio, annunciato da via XX Settembre, a sintetizzare l?esito non positivo della riunione del Cicr di ieri, in cui non si è ripetuto lo scontro che si era verificato all?assemblea dell?Abi, ma si sono ugualmente evidenziate le ragioni della contrapposizione tra il ministro e il governatore. Al Comitato hanno partecipato anche i ministri Antonio Marzano, Rocco Buttiglione, Gianni Alemanno e Pietro Lunardi ed è stato ascoltato il presidente della Consob, Lamberto Cardia che ha svolto una relazione sulla diffusione dei bond, ha annunciato per la fine del mese o comunque entro l?estate le nuove regole sul collocamento delle obbligazioni e ha definito «proficua e costruttiva» la discussione. Cardia ha anche accennato al clima «amichevole e cordiale» del dibattito che però non è servito a nascondere il gelo esistente tra le autorità monetarie. Non può essere infatti considerata «amichevole» la scelta di Fazio di ricordare, prima di affrontare l?analisi congiunturale e strutturale dei mercati, i compiti e le funzioni del Cicr nonché i poteri attribuiti alla Banca d?Italia in tema di Vigilanza e quelli di «alta» supervisione sulle condizioni economiche degli stessi mercati assegnate invece al ministro. Nè, d?altra parte, si può definire cordiale il fuoco di fila di domande che Tremonti avrebbe rivolto a Fazio ottenendo, sembra, molti «non so, vi faremo sapere». Insomma mentre le associazioni dei consumatori si lamentano per la scarsità di informazioni, il ministro ha fatto sapere di voler proseguire l?indagine sul caso dei bond Cirio che hanno penalizzato i risparmiatori chiarendo le responsabilità delle banche che hanno venduto i titoli e della Vigilanza. L?obiettivo di Tremonti, che oggi pomeriggio andrà alla Camera per rispondere sul «caso», è comunque quello di inserire nella prossima Finanziaria la riforma delle Authority, e la Banca d?Italia è al primo posto, che vigilano sul risparmio.
Il governatore ritiene che sui bond Cirio non si debbano fare «generalizzazioni» nell?individuare le responsabilità e sostiene poi che per far funzionare bene i mercati occorra la certezza di prospettive che solo la politica economica e le riforme possono assicurare. Fazio, che ieri pomeriggio dopo il Cicr è andato al Quirinale per un colloquio con il Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, non ha dunque voglia di stare sul banco degli imputati (soprattutto se il tribunale è rappresentato da un organo tecnico come il Cicr) senza ribattere a Tremonti. La battaglia tra via Nazionale e via XX Settembre continua.
E si estende anche la polemica sulla pensione ritardata per gli alti dirigenti di Bankitalia decisa dal Consiglio Superiore dell?istituto: l?Intesa dei consumatori ha annunciato il ricorso al Tar mentre il presidente della Confindustria, Antonio D?Amato ha chiesto ieri «coerenza» al governatore «che prima richiama sulle pensioni e poi difende i privilegi dei suoi pensionati».
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