9 Luglio 2003

Ladri e truffatori si servono on line



Come evitare di vedersi clonata la propria carta di credito e di dover quindi pagare acquisti mai effettuati? Le associazioni dei consumatori consigliano la massima cautela nell`utilizzo delle card elettroniche.
«Purtroppo anche la nostra associazione – dice Enrico Marchetti, presidente regionale del Codacons – ha raccolto numerose segnalazioni per uso fraudolento delle carte di credito. Si spazia dallo smarrimento della tessera, poi utilizzata da chi la ritrova, fino alle vere e proprie clonazioni. Questo scoraggia l`uso della carta tant`è che molti sono propensi a restituirla».
Qualche caso eclatante? «Lo abbiamo registrato soprattutto per i pagamenti autostradali: qualche utente si è visto addebitare pedaggi su tratti, nel nord Italia, mai percorsi. Qualche altro si è visto addebitare acquisti in abiti e mercanzia varia su internet, mai effettuati. È ovvio che se questo strumento di pagamento non funziona perfettamente come in America o in altri paesi europei, meglio preferire il contante. Altrimenti, è bene tenere sempre d`occhio il proprio estratto conto e chiamare subito in banca in caso di anomalie».
«Chi usa con particolare frequenza la carta di credito – suggerisce il presidente salernitano dell`Adusbef (l`Associazione di difesa degli utenti dei servizi bancari e finanziari), Ivan Lambiasi – è bene che segua qualche regola di buon senso, fondamentale per evitare frodi. Su internet, è bene utilizzarla solo su siti conosciuti o comunque rinomati, verificandone preventivamente il grado di protezione. Nei ristoranti, è bene non consegnarla al cameriere e perdere di vista lui e la tessera. Può capitare che la carta venga inserità più volte nel Pos: ciò per per appropriarsi dei dati segreti contenuti nella banda magnetica. Controlliamo quindi che venga effettuata una sola strisciata e verifichiamo con attenzione i dati stampati sulla ricevuta che ci viene consegnata».
Ma su una cosa, stranamente, le associazioni dei consumatori concordano: la cronaca insegna che ad essere particolarmente a rischio non sono affatto, come potrebbe ritenersi, le operazioni effettuate on line. Il pericolo vero viene dall`utilizzo quotidiano della tessera, negli usuali ?Pos? elettronici (cui potrebbe essere collegato uno skimmer) o nei più superati imprinter a pressione.


Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this