8 Luglio 2003

Patente a punti fra luci e ombre

Patente a punti fra luci e ombre

Nuovo codice.
Meno incidenti mortali rispetto al 2002, ma in aumento rispetto allo scorso weekend. Autovelox castiga-italiani


Primo esodo estivo alla prova dei punti. Il bilancio dello scorso weekend, considerato che il nuovo codice della strada è all`esordio, presenta luci e ombre: sono calati gli incidenti stradali mortali (46 vittime) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (81 vittime), ma sono aumentati i morti (41 fra il 27 e il 29 giugno). Aumentate vistosamente le infrazioni per eccesso di velocità, grazie a un maggior utilizzo di autovelox e affini. E sono cominciati i primi ritiri di patente. Tra venerdì e domenica le forze dell`ordine ne hanno già trattenute parecchie in virtù delle nuove regole che abbinano punti a infrazioni mettendo a dura prova la capacità di autodisciplina degli italiani.
Ben 63 ne sono state ritirate nella sola Emilia Romagna e sono numerosi i guidatori che hanno bruciato in un colpo solo il bonus di 20 punti. «Non ci vuole molto. Basta essere neopatentati – spiega Piero Caramelli, direttore prima divisione del servizio di Polizia stradale – passare con il rosso sfrecciando a gran velocità». Oppure incoscienti come l`automobilista pugliese che è stato beccato dalla polizia senza cintura di sicurezza, mentre parlava al cellulare e contemporaneamente sorpassava sulla corsia d`emergenza.
Ampio è stato lo spiegamento di forze di polizia e carabinieri sulle strade delle vacanze: 28.275 pattuglie – circa 900 in più rispetto a fine giugno (27.350) – sono state dislocate nei punti chiave della rete. E sono fioccate migliaia di multe. Se gli italiani sembrano aver fatto la pace con cinture di sicurezza e casco, ancora stentano a tenere a bada la lancetta della velocità. I numeri parlano chiaro: lo scorso fine settimana le contravvenzioni legate al mancato, o errato, uso del casco sono state 1.532 contro 2.456 e 3.155 degli altri due periodi considerati, il mancato uso delle cinture è costato caro a 3.163 automobilisti – 3.779 infrazioni il fine settimana precedente e 4.639 l`analogo periodo del 2002 – mentre l`eccessiva velocità ha penalizzato ben 7.135 trasgressori: a 2.321 l`infrazione è stata contestata subito, per altri 4.814 la ?sorpresa? arriverà in differita grazie all`utilizzo di autovelox e altri espedienti tecnici di rilevazione (Telelaser, Provida). La ?caccia? ai novelli Nuvolari è stata certamente aiutata dal potenziamento dei ?misuratori di velocità?: 552 in funzione contro i 305 del precedente fine settimana e i 286 del 2002. Ma non è solo questo. «Il nuovo codice – spiega ancora Caramelli – sancisce espressamente che certe violazioni, come l`eccesso di velocità o il sorpasso pericoloso, sono accertabili a distanza ponendo, già in via preventiva, un freno a quella valanga di ricorsi, spesso accolti, presentati dagli automobilisti approfittando della non univoca interpretazione delle vecchie regole».
Irriducibili a parte, certo è che in questi primi giorni di applicazione del nuovo codice gli automobilisti sono stati più ubbidienti. Anche al sud, dove il casco è un optional e il semaforo monocromatico, si registra una maggiore attenzione. Sul telefonino di un agente è arrivato un sms eloquente: «Io al rosso mi sono fermato, ma hanno cominciato tutti a strombazzare, che faccio?». Insomma, il meccanismo parrebbe funzionare. Resta il ?giallo? dei cicli di recupero. «I punti vengono decurtati ma l`automobilista non può fare corsi», accusa il Codacons che ha sguinzagliato i suoi ispettori in autoscuole e motorizzazioni per scoprire che «nessuno ne sa niente».

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