Più punti si avranno sulla patente meno si pagherà di assicurazione?
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fonte:
- Gazzetta del Sud
ROMA ? Più punti hai sulla patente, meno paghi di assicurazione. Con l`introduzione della patente a punti, si potrebbe presto arrivare all`introduzione di tariffe assicurative «personalizzate», attente a premiare con polizze più vantaggiose quegli automobilisti che non abbiano commesso infrazioni al codice della strada e, quindi, non abbiano subito decurtazione di punti. Ne parla il direttore generale dell`Ania, l`Associazione nazionale delle imprese assicurative, Giampaolo Galli, e lo chiede anche l`Intesa dei consumatori, composta da quattro associazioni: Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Potrà essere un elemento in più per convincere gli italiani a essere degli automobilisti disciplinati e prudenti. «Sicuramente la patente a punti è un passo in avanti molto importante per il nostro Paese. Man mano che si cumulano punti non prendendo multe ? ha detto il direttore generale nell`Ania, Galli, a margine dei un convegno sulla previdenza complementare ? le compagnie di assicurazione potranno personalizzare le tariffe premiando i guidatori prudenti e penalizzando gli altri». Galli vede con favore l`innovazione introdotta dal ministro delle Infrastrutture e trasporti, Pietro Lunardi, perché è convinto che servirà a rendere gli italiani più rispettosi delle norme del codice della strada. «La patente a punti avrà un effetto deterrente che andrà a diminuire ? afferma infatti Galli ? il numero di incidenti stradali. Mi auguro che gli italiani si mettano le cinture di sicurezza, il casco e rispettino i limiti di velocità». Poi aggiunge: «Ovviamente il rispetto delle norme dipenderà anche da come verrà gestito il sistema». Una revisione delle polizze, con tariffe assicurative personalizzate, che premino gli automobilisti più disciplinati, viene richiesta anche dalle quattro associazioni riunite nell`Intensa dei consumatori. L`Intesa ha chiesto al presidente dell`Ania, Fabio Cerchiai, un confronto su questo tema perché auspicano che «a seguito dell`entrata in vigore del nuovo codice della strada possa determinarsi un punto di incontro per intraprendere un percorso di fattiva collaborazione». Per l`Intesa, bisogna «cogliere quanto di positivo possa emergere in termini di riduzione della sinistrosità, e quindi dei costi assicurativi, dalle nuove e più vincolanti norme del codice della strada». Prosegue l`Intesa, sempre rivolgendosi al presidente dell`Ania: «Partendo da queste premesse e contando sulla disponibilità al dialogo, l`Intesa dei consumatori propone l`apertura di un tavolo per discutere senza reciproche pregiudiziali la possibilità di diminuire le polizze rc auto in base al decremento percentuale degli incidenti che seguiranno alla suddetta riforma del codice della strada».
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