Il Poligrafico: seguito l`iter
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fonte:
- La Sicilia.it
Adoc: 2 mesi di tolleranza
Roma. Il Poligrafico non replica anche se – a quanto pare – le responsabilità non sarebbero sue: lo stampatore della Gazzetta Ufficiale ha seguito infatti la prassi normale, in vigore da ottanta anni che prevede appunto l`uscita della Gazzetta sempre e soltanto nei giorni feriali e nel pomeriggio. Ciò rendeva di fatto impossibile rendere operativo il decreto nella notte tra domenica e lunedì, a meno di pubblicarlo il venerdì precedente aggiungendo nel testo una frase sul momento preciso della sua entrata in vigore. Questo, nel caso specifico, non è stato fatto e il testo riporta la normale frase finale secondo la quale il provvedimento entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione.
Il dietrofront scatena le critiche
L`opposizione è durissima: «il ministro è in piena confusione, molti cittadini hanno già pagato», nota Franco Raffaldini, vicepresidente Ds della commissione Trasporti della Camera. E non solo: Giorgio Pasetto, responsabile Trasporti della Margherita, parla di «ennesima figuraccia», di «dimostrazione lampante della totale confusione, incertezza e pressapochismo che hanno caratterizzato il decreto di riforma del codice della strada». Il verde Cento punta l`indice contro un «decreto improvvisato e contraddittorio che doveva essere evitato: spettava al Parlamento votare una legge ordinaria prima dell`estate».
Codacons: «Annullare le sanzioni»
Ma sul piede di guerra sono soprattutto le associazioni dei consumatori. Non basta cancellare il taglio dei punti dalla patente per gli automobilisti . Occorre anche annullare le altre sanzioni che sono state inflitte in esecuzione della nuova normativa. A chiederlo è il presidente del Codacons Carlo Rienzi. E l`Adoc chiede un periodo di due mesi di informazione agli automobilisti, preliminare all`applicazione della riduzione dei punti sulla patente. L`Adoc chiede inoltre che le case automobilistiche dotino le vetture di dispositivi per l`accensione e lo spegnimento automatico delle luci, collegato all`accensione del motore, e di dispositivi che non permettano l`avvio della vettura stessa se non è allacciata la cintura di sicurezza del guidatore. «Molte delle inadempienze – sostiene infatti l`Adoc – derivano da distrazioni e non da trasgressione e, in questi casi, piuttosto che punire sarebbe opportuno prevenire».
In un solo colpo riguadagna 20 punti
Ringrazia Lunardi, invece, un giovane automobilista mantovano che, in un solo colpo, ha riguadagnato tutti e 20 i punti dalla patente. Il giovane era stato intercettato dalla polstrada mentre sfrecciava a 106 Km all`ora in pieno centro abitato. Per la velocità il codice prevede 10 punti, cifra che però raddoppia se chi guida ha la patente da meno di 5 anni. Il malcapitato ha 22 anni, e quindi per lui è scattata la massima punizione.
Non è andata meglio ad un altro automobilista mantovano, multato per eccesso di velocità (102 km all`ora in centro abitato). L`uomo, un 42enne di Roncoferraro, oltre ai 10 punti in meno sulla patente, si è visto ritirare il documento di guida in base alla vecchia normativa.
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