Patente a punti, esordio caos
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fonte:
- Giornale di Calabria
Perplessità e incertezze sulle nuove norme stradali. Ieri le prime penalizzazioni per gli automobilisti
ROMA. Il nuovo codice della strada è scattato ieri a mezzanotte. Ma le nuove regole della patente a punti non erano ancora state pubblicate dalla Gazzetta Ufficiale. Polizia, carabinieri e vigili urbani hanno atteso il decreto per farle rispettare. Regolari le prime multe inflitte subito dopo la mezzanotte. Compresa quella emessa ieri mattina ai danni di un giovane modenese sorpreso dalla Polizia Stradale a parlare al telefonino senza viva voce. Per lui 8 punti di penalità, 4 per l`infrazione e altri 4 perchè guida da meno di 5 anni. Ma questa sanzione, come altre emesse ieri in tutta Italia, “potrebbero essere annullate dal giudice di pace se l`automobilista riuscirà a dimostrare che quando ha commesso l`infrazione non aveva ancora avuto modo di vedere la Gazzetta Ufficiale sulla quale è pubblicato il decreto“. Lo sostiene Carlo Rienzi, presidente del Codacons, che spiega: “Se nel decreto si dice espressamente che la normativa entra in vigore con la pubblicazione vuol dire che si applica dalla mezzanotte di quello stesso giorno“. In altre parole, se l`automobilista dimostra che all`ora della multa era impossibile consultare la Gazzetta ufficiale perchè l`edicola era chiusa può far ricorso al giudice di pace. Un bel problema. Che si aggiunge a quello sollevato dall`Unione italiana lavoratori Polizia di stato (Uilps):“La nuova patente a punti e l`inasprimento delle sanzioni per i trasgressori del codice della strada serviranno a ben poco se non si adegueranno gli organici della Polizia stradale che non riesce, nelle autostrade, a garantire efficienti servizi di vigilanza“. Insomma, la sicurezza ha un costo. E la patente a punti sembra fare a pugni con i bilanci tagliati dell`ultima finanziaria. “Non ci sono gli uomini per formare le pattuglie – dice il sindacato – scarseggiano persino i fondi per la benzina, e non ci sono le autovetture“. Gli esperti dicono che ogni anno gli italiani perderanno 6-7 milioni di punti. A Napoli hanno fatto partire i controlli prima che in altre città. Ma nel capoluogo campano è tradizione ignorare il casco e la cintura di sicurezza. Intanto sulle sanzioni c`è da mettersi d`accordo.
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