28 Giugno 2003

Oltre 1500 condizionatori d`aria venduti solo a giugno


Oltre 1500 condizionatori d`aria venduti solo a giugno. Almeno 60 uscite al giorno dei vigili del fuoco, per oltre 350 ore di straordinario accumulate nell`ultimo mese. Uffici pubblici lasciati senza energia elettrica, fenomeno che potrebbe indurre il Codacons a chiedere allo Stato 2500 euro di risarcimento al giorno.
Il caldo dà i numeri. E da un breve calcolo emerge che, per difendersi dall`afa, la provincia di Foggia ha speso finora almeno un milione di euro. Un giro d`affari che a primo acchito potrebbe apparire sproporzionato, ma che a un`analisi più attenta risulta addirittura approssimato per difetto. Basti pensare alla corsa anticipata verso il mare, alle fatture d`oro presentate dai manutentori degli impianti di condizionamento, al costo incalcolabile dei disagi causati dall`inattesa ondata di caldo. Soltanto in questa settimana per almeno tre volte il barometro ha superato quota 37° (punta massima lunedì scorso: 37,6°), mentre ieri il tasso di umidità ha stabilito un vero e proprio record nel capoluogo (96% alle 8.30, con medie del 90% per il resto della giornata).
Un caldo implacabile, da cui la Capitanata sta cercando di difendersi in tutti i modi. Anche rispolverando l`«antico» ventilatore a elica, che data la quantità di energia assorbita dai condizionatori sembra improvvisamente tornato di moda. Tuttavia trascorso il «giovedì nero» della sospensione programmata di corrente, la situazione non tende a migliorare. Tra i fenomeni, tipici del periodo ma amplificati dall`emergenza di questi giorni, il ricorso alle autobotti per la fornitura di acqua nelle campagne e nelle case coloniche alla periferia foggiana: inondato di richieste l`Aquedotto pugliese, che attraverso la Gazzetta lancia un appello: «Tutti ci chiedono se e quando cominceremo a razionalizzare l`erogazione di acqua. La risposta è che non è prevista, almeno al momento, la razionalizzazione dell`acqua o qualsiasi altro provvedimento di questa natura».
Presi d`assalto anche i centralini del policlinico Riuniti, con gli utenti che chiedono ai medici come difendersi dal caldo e quale alimentazione seguire in questi giorni. «Indicazioni – rispondono dalla direzione sanitaria del Riuniti – che sono sempre le stesse: esporsi il meno possibile al sole e mangiare soprattutto verdure e frutta, ma soprattutto coprirsi la testa con un cappello».
E a proposito di precauzioni, l`altro business del momento sono i parasole dei parabrezza delle auto. Vanno letteralmente a ruba, i marocchini ne riescono a vendere anche una decina al giorno a cinque euro ciascuno. Un`altra voce di spesa nel mare di soldi dell`estate foggiana.

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