Trasferta francese sotto tiro
-
fonte:
- La Nuova Venezia
L`opposizione: «Raccolta di fondi? Uno spreco»
VENEZIA. Il programma della Fenice si presenta a Versailles. L`orchestra del Gran Teatro, il sindaco Costa e centinaia di invitati – tra cui molti giornalisti – si trasferiscono da oggi a Parigi. Dove è prevista la conferenza stampa di presentazione dei concerti per l`apertura del teatro (il 14 dicembre) e una cena di gala per raccogliere fondi organizzata dal comitato francesce per la salvaguardia.
La trasferta sarà finanziata dalla Fondazione Carive presieduta da Giuliano Segre e dalla società Eutherpe, quella per cui ha prestato la sua opera anche la moglie del sindaco Maura Collarini. Ogni invitato pagherà 600 euro, e la Fenice conta di ricavare dalla serata almeno 120 mila euro. Una iniziativa che ha però già sollevato polemiche. «Una cosa indecente», tuona Renato Brunetta, leader dell`opposizione in Consiglio comunale, «i veneziani non ne sanno niente e il sindaco va a presentare il programma all`estero, come ha fatto del resto anche con il marchio, che in Consiglio comunale non abbiamo ancora visto». «E` molto discutibile anche l`iniziativa della Fondazione, viste le difficoltà finanziarie che sta attraversando». «Ennesimo episodio di arroganza», lo definisce Nicola Bottacin, consigliere comunale della Lega, «più che raccogliere fondi mi pare che li vadano a spendere. E poi, perché non coinvolgere prima degli stranieri i veneziani nella rinascita del loro teatro? Questi tendono alla globalizzaizone culturale, ma è l`ennesimo affronto alla città». Mario d`Elia, presidente del Codacons veneziano, definisce «inqualificabile» che l`annuncio delle manifestazioni in onore della riapertura della Fenice sia fatto all`estero, con gli invitati, non si sa a spese di chi, tra cui la moglie del sindaco e un gruppo di amici tra i quali quei francesi, sedicenti amici di Venezia, che si sono adoperati, per sistemare al museo Correr la statua di Napoleone». «Gli inviati al banchetto abbiano un momento di orgoglio e rifiutino la gita a Parigi», propone d`Elia, «il programma se lo facciano dare dall`Ufficio stampa e i soldi risparmiati li utilizzino per offrire una pasta e fagioli al popolo veneziano che sarà presente in campo San Fantin, la sera della riapertura del «suo Teatro».
Una polemica destinata a riprirsi al ritorno della spediazione. perché anche tra i consiglieri della maggioranza, a Ca` Farsetti, quasi nessuno sapeva dell`iniziativa della trasferta parigina per presentare il programma della Fenice e l`inaugurazione del nuovo teatro.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
