Sanremo, il patron dell`Accademia: regali non tangenti
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fonte:
- Gazzetta del Sud
SANREMO (Imperia) ? Parla per otto ore come un fiume in piena Francesco Andreoli, il selezionatore per il Nord Italia dell`Accademia della Canzone, e ricostruisce davanti al pm Antonella Politi e al gip Anna Bonsignorio i complessi rapporti con Angelo Esposito, che invece definisce semplici «regalie» le tangenti per promuovere i cantanti. Intanto, la Lega Nord chiede le dimissioni dell`assessore comunale al turismo Antonio Bissolotti, ribadendo fiducia al sindaco Giovenale Bottini. Nella prima giornata di interrogatori si sono delineate subito le diverse personalità degli attuali protagonisti della tangentopoli sanremese. Da un lato lo «scafato» Esposito, 61 anni, di Brindisi, il patron dell`Accademia, dall`altro l`ex direttore della corale di Gambara (bassa Bresciana) Francesco Andreoli, 41 anni, un musicista prestato all`organizzazione degli eventi. Ieri è stata interrogata anche la moglie di Esposito, Lorenza Beatrice (Lola) Marini. Andreoli, secondo quanto riferito dal suo legale, l`avv. Carlo Ambrosini di Brescia, ha chiarito ai magistrati «senza remore» e «con serenità « la sua versione dei fatti ammettendo il passaggio di denaro ma spiegandolo alla luce dei complessi rapporti esistenti con Esposito. Per questo il legale ha chiesto che il suo assistito venga rimesso in libertà o quanto meno che gli vengano concesse misure di custodia più attenuate. Per Angelo Esposito, invece, si sarebbe trattato di semplici promesse di regali, non di tangenti per far promuovere in finale i giovani cantanti. Esposito, accusato in quanto incaricato di pubblico servizio di corruzione e abuso d`ufficio, ha inoltre scagionato da ogni responsabilità la moglie Lola Marini, arrestata con lui venerdì scorso. Il patron dell`Accademia avrebbe anche ammesso di aver fatto pressioni sulla giuria dell`Accademia della Canzone perché promuovesse in finale quei determinati cantanti. Pressioni definite «innocenti» dall`avv. Moroni e riferite alla bellezza dei brani cantati e alla bravura degli artisti. Pressioni, quindi, fatte per mettere in luce le capacità artistiche di quei cantanti e non perché frutto della promessa di denaro. Intanto la Lega Nord, che fa parte della maggioranza di centrodestra che governa il comune di Sanremo, per bocca del segretario della sezione sanremese, Gian Piero Mariotto, ha chiesto le dimissioni dell`assessore al turismo e spettacolo Antonio Bissolotti (Forza Italia) e del direttore generale del comune Mauro Borsò, entrambi indagati dalla procura della repubblica sanremese in diverse inchieste. Intanto, decine di aspiranti cantanti, che hanno partecipato alle selezioni per il Festival di Sanremo attraverso l`Accademia della Canzone, si sono rivolte al Codacons con l`intenzione di chiedere il risarcimento dei danni.
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