Scioperi e malattie lasciano a terra
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fonte:
- Avvenire
28 mila viaggiatori
Ieri si sono contati 285 collegamenti annullati a causa dell`astensione di 4 ore, cui si sono sommati oltre mille assistenti di volo in malattia e un`analoga agitazione in Francia Il ministro Sirchia richiama i medici a «un maggior rigore»
Altri 28 mila passeggeri, appiedati e infuriati, ieri hanno dovuto vedersela con scioperi e malattie del personale Alitalia. L`astensione dal lavoro di 4 ore, proclamata da otto sigle sindacali dalle 12 alle 16, è stata amplificata dall`iniziativa parallela indetta per la giornata di ieri anche in Francia. Ma, ancora una volta, il colpo di grazia ai nervi dei viaggiatori è arrivato dagli oltre mille assistenti di volo che, certificato medico alla mano, non si sono presentati agli imbarchi.
Inizialmente la compagnia di bandiera aveva annunciato la cancellazione di 225 voli. Una previsione, sebbene disastrosa, rivelatasi perfino ottimistica. A fine giornata saranno 285 i collegamenti annullati: 184 a causa dello sciopero annunciato la settimana scorsa, 41 in seguito all`agitazione sindacale francese, mentre 60 voli sono saltati per l`indisponibilità di hostess e steward. La protesta del personale di bordo finirà in tribunale. Un fascicolo contro ignoti è stato aperto dalla Procura di Roma. La lista con i nomi di tutto il personale messosi in malattia e i relativi certificati medici sono stati passati dall`Alitalia alla magistratura, su richiesta di quest`ultima. La notizia è stata confermata da Nicola Schiavone, responsabile del personale della compagnia di bandiera, la quale ha inoltrato un esposto all`Enac (l`Ente nazionale per l`aviazione civile). Oramai è guerra aperta e le parti, in vista dell`incontro di oggi con la mediazione del governo, provano a fare la voce grossa, lasciando molti interrogativi su quanto ancora durerà l`epidemia del personale e i disagi per i passeggeri: «Stiamo anche valutando – insiste Alitalia – se esistono condizioni oggettive per fare direttamente noi una denuncia alla magistratura». Dal canto suo il Sulta (sindacato cui si deve la regia delle assenze per malattia) ha anticipato che all`incontro di oggi presso il ministero delle Infrastrutture si recherà «con spirito costruttivo», invitando Alitalia «a fare altrettanto». Dalla Fit-Ci sl, dopo un incontro con il segretario generale Savino Pezzotta è arrivata una proposta: «Il ritiro del provvedimento sugli assistenti di volo (Alitalia ne aveva disposto la riduzione da 4 a 3 per volo, ndr)», riprendendo «la normale dialettica sindacale attraverso la convocazione di un tavolo di confronto». Tutto questo mentre la Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali ha chiesto alla compagnia aerea una «urgente e dettagliata informativa» per accertare se l`assenza di «un imprevedibile e anomalo numero di addetti» si configuri come una «astensione collettiva dal lavoro attuata» violando la legge. Su tutte le furie sono andate le associazioni dei consumatori. Il Codacons se la prende direttamente con i medici e ieri l`associzione ha denunciato all`ordine dei medici i due dirigenti Giuseppe del Barone, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e Mario Falconi, presidente della Federazione dei medici generici. Alla Procura di Roma l`associazone dei consumatori si è anche rivolta per valutare se vi siano gli estremi di concorso in truffa perché «per i giorni di malattia lo stipendio agli assistenti di volo potrebbe essere pagato dall`Inps» e non dall`Alitalia. «La pessima immagine di quanto è accaduto non può essere scaricata sui medici», lo ha sostenuto il ministro della Salute Girolamo Sirchia che ha richiamato i medici a un maggior rigore nel certificare assenze dal lavoro.
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