4 Giugno 2003

Sulle strade 71 morti in 3 giorni

Sulle strade 71 morti in 3 giorni

Incidenti stradali.
E ieri in Sardegna un uomo e una donna sono stati falciati mentre cambiavano una ruota




Roma. Sono state 71 le vittime dei 59 incidenti stradali mortali avvenuti nel «ponte» del 2 giugno. I dati, rilevati da Polizia stradale e carabinieri, si riferiscono al periodo 30 maggio-2 giugno.
In totale gli incidenti stradali avvenuti tra venerdì 30 maggio e lunedì 2 giugno, a fronte di un intenso flusso di traffico su strade e autostrade, sono stati 2.167. I feriti sono stati 1.853. La polizia stradale rileva come il pesante bilancio di questo ponte sia dovuto al fatto che sia negli incidenti mortali (59) che in quelli con feriti (1.153) siano rimaste coinvolte più persone. Inoltre si sottolinea come nel 46% dei casi gli incidenti mortali siano stati causati dalla perdita di controllo da parte del conducente dell`auto.
Sono state numerose anche le violazioni del codice della strada registrate dalle forze dell`ordine: 21.517 in tutto. Di queste: 6.547 per superamento dei limiti di velocità; 2.406 per il mancato uso della cintura di sicurezza; 852 per il mancato uso del casco e 323 per guida in stato di ebrezza.
Va però anche detto che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo il bilancio della società Autostrade, il traffico «arterie» italiane è aumentato del traffico del 3,6% e che tutto sommato gli indenti sono diminuiti del 18%. La punta massima di concentrazione di veicoli si è toccata venerdì 30 maggio quando nella rete di Autostrade si sono contati 2 milioni e 300 mila unità in movimento.
Ma gli incidenti, purtroppo, non avvengono solo nei ponti festivi. Ieri il gesto di galanteria e di altruismo di un uomo che si era fermato per aiutare una donna rimasta in panne con la sua auto si è trasformato in tragedia e ha aggiunto altre due croci sulla «strada della morte», la statale 131 Carlo Felice, principale via di collegamento tra il nord e il sud della Sardegna, sotto accusa per le stragi continue (5 vittime in pochi giorni).
L`ennesimo incidente, quello di ieri mattina, si è verificato in un tratto rettilineo della superstrada vicino a Sanluri, a una quarantina di chilometri da Cagliari. Il soccorritore e l` automobilista appiedata sono stati travolti e uccisi da un camion mentre sul ciglio della strada si adoperavano per sostituire una gomma bucata. Le vittime sono Antonello Fonnesu, 36 anni, disoccupato di Nuraminis, paese poco distante dal luogo dell`incidente, e Antonia Lussu, casalinga 46enne, di San Sperate, altro centro dell`hinterland cagliaritano.
Gli agenti della Polizia stradale di Sanluri non hanno ancora ricostruito nei dettagli la dinamica del fatto, nonostante le testimonianze del conducente dell`autoarticolato e di una parente che viaggiava con Antonia Lussu, rimasta illesa solo perchè distante qualche metro dalle due auto ferme a bordo strada.
Intanto, alla luce degli incidenti stradali di questi giorni, si registra la protesta delle associazioni dei Consumatori. Aduc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori si sono schierate contro il provvedimento che impone l`uso dei fari accesi su autostrade e strade extraurbane e ne chiedono il ritiro al ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi. L`inutilità dei fari accesi sarebbe dimostrata, secondo le associazioni, proprio dagli ultimi dati sugli incidenti mortali.

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