L`inflazione mangia i salari
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fonte:
- Il Manifesto
Su base annua, in aprile, le retribuzioni sono cresciute dell`1,7%, con una erosione di un punto percentuale dall`inflazione che nello stesso mese è cresciuta del 2,7%. Rispetto al mese precedente le retribuzioni segnano un aumento dello 0,2%. Tra i settori che hanno subito tagli superiori alla media del potere d`acquisto, l`Istat evidenzia i trasporti e le comunicazioni; l`energia e petroli; i publici esercizi e gli alberghi. Peggio di tutti i dipendenti delle assicurazioni e quelli della pubblica amministrazione le cui retribuzioni negli ultimi dodici mesi sono cresciute dello 0,6% e dello 0,5%. Secondo stime dell`Intesa dei consumatori (Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) un punto di perdita dei salari rispetto all`inflazione «corrisponde a 150 euro l`anno di perdita per i redditi fino a 15 mila euro». Per l`insieme dei lavoratori dipendenti, questo significa una diminuzione del monte salari di 3,168 miliardi di euro.
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