6 Maggio 2003

Marzano soddisfatto. Intesa consumatori contesta

Marzano soddisfatto. Intesa consumatori contesta

Rc auto, per un anno tariffe più ?fredde?

ROMA ? L`accordo, alla fine, c`è stato, ma il tavolo della trattativa ha perso una gamba, quella forse più robusta nella difesa dei diritti dei consumatori. E quello che alla fine è stato salutato come il capitolato che raffredderà per un anno le tariffe Rc auto, in realtà è stato caratterizzato da una scia di pesanti polemiche che ha visto l`Intesa dei consumatori abbandonare il tavolo del confronto dopo un`ora e 40 di trattativa a loro dire dal sapore di «truffa». L`accordo finale è stato quindi firmato dalle altre 8 associazioni dei consumatori che hanno sottoscritto un`intesa che prevede, tra l`altro, l`«autodisciplina tariffaria per dodici mesi con una verifica ad aprile 2004». All`Intesa Consumatori non è bastato. L`incontro di ieri sera è durato il tempo necessario perchè Elio Lannutti, presidente dell`Adusbef, si persuadesse che le proposte al tavolo erano ben lontane dalle promesse di sole poche ora prima. Durissimo il suo commento appena abbandonato il ministero delle Attività produttive. «Il ministro ci ha preso in giro.Quello che ci hanno proposto è una minestra riscaldata, era già stato preparato». Parole che hanno sancito una nuova rottura delle trattative il cui sbocco, a questo punto, potrebbe essere solo il referendum. «Sono dei ladri di diritti – ha proseguito Lannutti – hanno tolto i diritti non solo a 18 milioni di cittadini che avevano diritto al risarcimento, ma a 58 milioni di assicurati. Noi dell`Intesa ci siamo alzati e ce ne siamo andati perché non vogliamo essere corresponsabili di questa truffa e domani ci sarà la prima riunione del Comitato referendario per l`abolizione della legge truffa «salva compagnie». Da parte sua il ministro Marzano ha invece tentato di mostrare la bontà della proposta dell`esecutivo per calmierare il mercato almeno fino al 2004 e che 8 associazioni del consumatori hanno accettato. «Da aprile 2003 e per almeno 12 mesi le compagnie si impegnano a mantenere un comportamento di grande moderazione sul fronte della formazione delle tariffe», ha spiegato, infatti, il ministro, e a chi gli chiedeva se per raffreddamento potesse essere preso come riferimento il paletto dell`inflazione, il ministro ha risposto che «bisogna vedere la sinistrosità complessiva del mercato». «Posso dire – ha aggiunto – che ci saranno grandi e significative riduzioni tariffarie per chi non ha subito incidenti». Marzano ha anche spiegato che l`accordo proposto dal governo prevede agevolazioni tariffarie per l`assicurazione dei ciclomotori, condizioni tariffarie di maggior favore per i proprietari di più veicoli e la velocizzazione dei risarcimenti per i danneggiati trasportati attraverso l`indennizzo diretto ad opera della compagnia del veicolo del conducente. In più, una disciplina contrattuale più favorevole per gli assicurati in caso di furto, rottamazione e vendita del veicolo. In tutti questi casi si conserverà la classe di merito del veicolo e la portabilità dell`attestato di rischio. «Le parti – si legge sul protocollo finale dell`intesa -convengono sull`opportunità di un periodo temporale caratterizzato da ogni possibile moderazione sul fronte tariffario. A tal fine – continua il documento – le parti convengono su una politica di raffreddamento delle tariffe Rc Auto con l`obiettivo di contenere l`inflazione». Sempre più critica l`Intesa che avrebbe anche intenzione di dare mandato ai propri legali per ottenere risarcimento «del tempo perso in una riunione preceduta da un accordo già formato, che si doveva solo ingoiare o rifiutare: una sceneggiata a dir poco inutile».

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