5 Maggio 2003

Rc auto: Intesa Cons., accordo solo se si apre su rimborsi

Sul tavolo aperto oggi al
ministero delle Attivita` produttive per risolvere il
problema rc auto, ci sono le proposte del ministro Marzano:
oltre alla moratoria per un anno delle tariffe si discutera`
sui modi per ridurre la sinistrosita` e sulla possibilita`
di non introdurre nessuna differenza di tariffe per chi ha
piu` auto e per chi sostituisce il veicolo. Sul versante
delle compagnie ci sono gia` stati segnali di apertura da
parte dell`Ania. Piu` duri i consumatori che anche poco
prima dell`inizio delle trattative, hanno ribadito la
necessita` di risolvere il problema dei rimborsi. Una
questione nata dopo che l`Antitrust ha comminato una multa
per cartello alle imprese di assicurazione e dopo che il
Parlamento ha convertito in legge il decreto cosiddetto
“salvacompagnie“. I Consumatori hanno infatti ritenuto che
la legge renda i rimborsi troppo ardui da ottenere e adesso
puntano i piedi proprio su questo aspetto. Anche per l`Adoc,
Associazione che assieme a Federconsumatori, Codacons e
Adusbef compone l`Intesa, le proposte del governo per
risolvere il nodo rc-auto vanno nella direzione giusta, ma
“non sono sufficienti“. L`Adoc rivendica assieme all`Intesa
dei consumatori la paternita` di gran parte delle proposte
di Marzano: in particolare sulla moratoria per un anno
l`Associazione guidata da Carlo Pileri ritiene che e` “di
difficile attuazione. E` insufficiente perche` si dovrebbe
procedere piuttosto ad una diminuzione e non a un blocco
tariffario“.


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