Rc auto, consumatori all`attacco
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fonte:
- Il Nuovo.it
Dall`Intesa al Salvagente, da Cittadinanzattiva ad Altroconsumo, le associazioni di tutela dei consumatori plaudono alle conclusioni dell`Antitrust e chiedono una riforma che apra alla concorrenza
MILANO ? Plaudono all?indagine dell?Antitrust, ma soprattutto si rivolgono al governo le associazioni dei consumatori, che chiedono una vera riforma dell?Rc auto, con la possibilità per i cittadini di conoscere le tariffe per scegliere le migliori, e maggiore concorrenza in un settore ancora caratterizzato dalle agenzie monomandatarie.
L`Intesa dei consumatori, da sempre in prima fila nella battaglia sull`Rc Auto, accoglie con soddisfazione la relazione dell`Antitrust ricordando che solo nel 2002 le polizze Rc Auto sono aumentate in media di 78 euro. Tornando indietro al 1996, l?incremento complessivo delle tariffe è stato pari in media al 113%, vale a dire quasi dieci volte superiore all?aumento effettivo del costo della vita nello stesso periodo (+18,7% dal 1996 al 2002).
L?Intesa, snocciolando i dati, torna dunque alla carica contro le compagnie e il ministro delle Attività produttive Antonio Marzano: ?Mentre il ministro racconta favole sulla bontà della sua riformetta e sugli ipotetici effetti-fionda ? sottolineano in una nota Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc ? le tariffe non si fermano. Come denuncia l`Antitrust la mancanza di concorrenza con l`assenza di iniziative concrete sul caro-sinistri hanno prodotto una spirale inarrestabile di aumenti e gli assicurati sono stati i soli a pagare“. L?Intesa ribadisce che “né le aziende né il Governo hanno saputo trovare, in questi anni, soluzioni adeguate“ e plaude alla pubblicazione della relazione dell?Authority che fa giustizia di ?tutte le mistificazioni fatte in questi anni dall`Ania e dal governo“.
L`intervento di Tesauro ?completa la fotografia allarmante di un settore anacronisticamente abbarbicato ai propri privilegi quale quello dell`Rc auto“, secondo Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo, che denuncia come il 97% degli agenti assicurativi sia oggi in Italia monomandatario. Gli automobilisti trovano ?ancora troppi ostacoli nel conoscere le tariffe, confrontarle, poterle scegliere, dunque far giocare la vera concorrenza, optando per il prodotto più conveniente“. Altroconsumo chiede la revisione del ruolo degli agenti; incentivi fiscali a favore degli automobilisti più virtuosi; la piena disponibilità delle tariffe di tutte le compagnie agli assicurati prima di sottoscrivere il contratto.
Soddisfazione per il ?J?accuse? nei confronti delle compagnie, anche dal settimanale Il Salvagente, che rilancia l`ipotesi di un referendum per abrogare il decreto salva-compagnie.
Più che fallita, la liberalizzazione del settore Rc auto non è mai partita. Questo il commento di Giustino Trincia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva.
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