Corsa al rimborso. Intesa, 1.032 euro con Giudici di pace
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
E mentre gli apparati
della riscossione pubblici e privati si organizzano per
fronteggiare il timore suscitato da 5 milioni di avvisi in
circolazione, le associazioni dei consumatori si preparano a
chiedere indennizzi, anche a tre zeri. L`Intesa dei
consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori), che
dal 22 aprile attivera` un suo call center, afferma che,
ricorrendo al Giudice di pace, si potra` chiedere un
risarcimento fino a 1.032 euro. Una somma che include,
spiegano le quattro sigle, le spese di `accertamento`
causate dalla cartella pazza (ricevute del commercialista) ,
il tempo impiegato tra uffici pubblici e concessionari,
oltre allo stato d`ansia generato dalla corrispondenza
fiscale.
Meno onerosa e` invece la richiesta di indennizzo avanzata
dalla Cgia di Mestre: l`associazione artigiana chiede al
ministro dell`Economia, Giulio Tremonti, un rimborso
“simbolico“ di 50 euro per ciascun contribuente raggiunto
dalla cartella errata.
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