12 Aprile 2003

Siete insoddisfatti delle Poste? Presentate ricorso





MESTRE. Posta celere o telegrammi recapitati in ritardo; raccomandate mai arrivate o assicurate andate perdute. Da oggi risolvere le controversie con le Poste sarà più semplice: è stata presentata nella sede regionale di Mestre – alla presenza del direttore del Nordest, Raffaele Galliano -, la procedura di conciliazione per risolvere le controversie che insorgono tra consumatori e Poste.
In collaborazione con le associazioni dei consumatori, le Poste hanno messo a punto una procedura celere di conciliazione che recepisce le indicazioni dell`Unione Europea in materia di risoluzione extragiudiziale delle controversie.
Il cliente può presentare domanda di conciliazione se non è soddisfatto dell`esito del reclamo (quindi bisognerà attivare la procedura solo successivamente ad esso), compilando un modulo disponibile presso le sedi locali delle associazioni dei consumatori che hanno firmato l`accordo o presso gli uffici postali delle regioni in cui è attiva la procedura.
Si può ricorrere alla procedura di conciliazione per controversie fino a 500 euro che riguardano: posta celere e assicurata, raccomandate, telegramma e fax.
La controversia sarà esaminata da una «commissione di conciliazione» composta da un rappresentante di Poste Italiane e da un rappresentante delle Associazioni di Consumatori per conto del cliente.
Il regolamento di conciliazione è a disposizione dei clienti negli uffici postali e nelle sedi delle Associazioni firmatarie dell`accordo.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito Internet di Poste italiane www.poste.it.
Si può anche telefonare al Call Center di Poste Italiane, al numero 803160 (telefonata è gratuita), oppure rivolgersi alle Associazioni dei Consumatori.
Le 15 associazioni che hanno firmato con Poste Italiane l`accordo per risolvere le controversie per via extragiudiziale sono: Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.
«L`avvio della procedura di conciliazione – ha detto ieri il direttore Galliano – è uno degli obiettivi contenuti nella Carta della qualità di Poste Italiane».
C`è un unico neo, almeno per ora: le lunghe e file che s`incontrano spesso negli uffici postali, non faranno parte delle controversie conciliabili.

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