FESTIVAL SOTTO ESAME
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fonte:
- Il Messaggero
La Vigilanza ora vuole i conti
ROMA – Eccolo lo ?scoop“ di Striscia, lanciato da un?anticipazione e da un tambureggiare di spot su Canale 5. È il cin cin della nuova coppia di conduttori (Paolo Bonolis e Luca Laurenti), una sparata contro il Festival. A fare le accuse è l?avvocato Ugo Cerruti che, il 6 febbraio, ha depositato presso un notaio la previsione che Alexia avrebbe vinto (previsione, per la verità, condivisa da molti). E ha aggiunto, il legale, di aver appreso la notizia il 22 dicembre da uno degli autori di Alexia che dava la partecipazione della cantante alla gara vincolata alla vittoria. Striscia, nel passato, ha spesso accusato il Festival di avere vincitori prefabbricati. L?episodio ha già dato al Codacons l?occasione per fare un esposto alle procure di Sanremo e di Roma. Baudo, in serata, ha risposto minacciando azioni legali e affermando: «Lo scoop è servito a lanciare l`ingresso di Bonolis e Laurenti, fa parte della loro filosofia editoriale».
Ma non è questa l?unico strascico polemico della settimana sanremese. Ieri, il presidente della Commissione di Vigilanza, Petruccioli, ha scritto al direttore generale della Rai, Saccà, per chiedere chiarimenti sul compenso di Michelle Bonev per la partecipazione al Dopofestival e su quello di Vittorio Sgarbi a Italia che Vai, oltre a in generale informazioni sui costi del Festival di Sanremo di quest`anno (sollecitati da alcuni membri della commissione e anche dall?ex presidente della Repubblica Cossiga). In particolare Petruccioli chiede la copia del contratto fra la Rai e il Comune di Sanremo sia per quel che riguarda i diritti di trasmissione che per tutti gli ulteriori obblighi che ne derivano alla Rai e di conoscere, con relativa documentazione, i costi, nelle diverse voci, per la trasmissione della edizione 2003 del Festival stesso.
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